Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino

martedì 19 settembre 2017

Nota di solidarietà al Comitato Vallata Gallico dal Comitato di Quartiere Arghillà Nord

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato di Quartiere Arghillà Nord, con il quale si sono sviluppati contatti che certamente si consolideranno in futuro, bellissime parole di solidale condivisione. 
Esse esprimono reciprocità e vicinanza riscontrando come anche il nostro Comitato si caratterizzi “per il senso di cittadinanza esteso anche oltre il quartiere di appartenenza.” 
Nella nota si legge anche che 
“la battaglia per l’acqua, servizio essenziale, così come per gli altri diritti di cittadinanza, ci accomuna tutti, e a nostra volta esprimiamo la nostra solidarietà ripromettendoci di incontrarci al più presto, per il piacere di stare insieme e scambiarci informazioni utili e programmare attività comuni finalizzate a migliorare la qualità della vita nei nostri quartieri”
Il Comitato Permanente Vallata Gallico è certo che quella con il Comitato di Quartiere Arghillà Nord sarà una collaborazione costruttiva e feconda, foriera di ottimi frutti




Reggio Calabria, 19 settembre 2017                    COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

venerdì 15 settembre 2017

PASSA PAROLA - Informativa interna n.34 del 13 settembre 2017

PRESA IN GIRO?
Mercoledì 9 agosto – Si apprende che l’Amministrazione Comunale ha convocato una “cabina di regia” , che vede partecipi tecnici di settore e politici del Comune e della Città Metropolitana, per affrontare la grave crisi idrica che colpisce varie parti della Città
Giovedì 10 agosto- Nella serata di giovedì 10 agosto il Sindaco Giuseppe Falcomatà ed il dr. Brunetti, accompagnati da alcuni esponenti della Città Metropolitana, (presente il manovratore sig. Mazza) hanno effettuato una breve visita non preannunciata a Villa S. Giuseppe, dopo aver contattato alcuni portavoce del Comitato solo alcune decine di minuti prima. Nel corso della visita alcuni residenti hanno avuto modo di illustrare, anche con punte di vivacità, al Sindaco ed a coloro che erano con lui, l’inaccettabile e vergognoso stato di crisi idrica che non ha precedenti per gravità negli ultimi decenni. Da parte sua il Sindaco ed il Dr. Brunetti hanno descritto i provvedimenti presi per fronteggiare questa situazione, contenuti nell’ordinanza emanata nella stessa data del 10 agosto.(pubblichiamo più sopra la notizia di stampa) Dal canto suo il Comitato Permanente Vallata Gallico, attraverso i suoi esponenti, ha chiesto agli Ospiti istituzionali quali fossero, in concreto, le prospettive nell’immediato futuro. La loro risposta è stata che, come da ordinanza, sarebbe stata garantita anche per i nostri paesi l’erogazione di acqua a presione sufficiente per “almeno tre ore giornaliere” e che, per il tratto particolarmente critico di via sei Monti che dalla Piazza della Chiesa scende fino alla curva dove si trova la bottega, sarebbe stata effettuata una verifica la mattina successiva per individuare le motivazioni che rendono la crisi idrica ancora più grave in quel tratto. Il Comitato, seppure con una dose di scetticismo, ha salutato con favore il segno di interessamento verso le sofferenze assurde degli abitanti di Villa S. Giuseppe, ancorché tardivo, anche se si è riservato sia di esaminare il decreto nei suoi contenuti e, soprattutto, di verificare la realizzazione di quanto promesso; il Comitato ha, inoltre, espresso la soddisfazione per la ripresa di comunicazione con l’amministrazione e la speranza di poter tornare alla feconda collaborazione che buoni frutti aveva dato negli scorsi anni. A partire da questa data il Comitato Permanente Vallata Gallico ha attentamente monitorato l’andamento dell’erogazione idrica successiva, alla luce dell’ordinanza del 10 agosto.
Lunedì 11 settembre – Al Comitato pare che il periodo di un mese sia sufficiente per trarre le conclusioni sugli effetti dell’ordinanza di cui sopra. Ribadito l’estremo ritardo con cui le misure sono state adottate (in una Città nella quale il Sindaco in primis si dichiara al corrente che la carenza idrica ha una storia pluridecennale) si deve purtroppo concludere che l’ordinanza, almeno per quanto riguarda la Vallata del Gallico, è rimasta lettera completamente morta e la situazione non è di fatto mutata. In primo luogo si deve sottolineare che l’indicazione data sugli orari ( e cioè che l’erogazione delle tre ore sarebbe stata effettuata in imprecisate “ore antimeridiane”) è stata tanto vaga da impedire qualsiasi programmazione nelle famiglie e tra i Cittadini in genere; in secondo (non per importanza ) luogo si riscontra che le tre ore, periodo già assolutamente insufficiente, sono state rispettate solo un paio di volte. Quasi sempre la pressione non è stata tale da raggiungere tutte le utenze ed il tempo reale dell’erogazione è stato quasi sempre limitato, ( quando la pressione è stata sufficiente) a due ore ed anche meno. Disponiamo comunque di una cronologia completa e precisa di tutto il periodo, che prosegue anche in data odierna. Non solo: ad ordinanza vigente vi sono stati giorni interi totalmente senz’acqua spesso in coincidenza con i fine settimana. ( un esempio, ma ce ne sono altri :totale mancanza di acqua dalle ore 5 di sabato 26 agosto alle ore 6 di martedì 29 agosto.) Altro punto dolente, il servizio di autocisterne che si diceva rinforzato. Ancora una volta ripetiamo che nessuno mette in discussione l’abnegazione dei Volontari; di fatto, però, il servizio è stato ed è inesistente. Solo in data 28 agosto e solo dall’abitato di Villa S. Giuseppe sono partite ben sette richieste di intervento, tutte quante inevase. Ancora una volta si tratta di un esempio ma i dati a nostra disposizione dimostrano che i casi del genere sono molti di più. Questa situazione, dopo mesi di crisi mai vista, è diventata davvero insostenibile. Qui c’è in gioco la salute pubblica e addirittura l’ordine pubblico, come alcuni episodi dimostrano! Il Comitato Permanente Vallata Gallico non intende incolpare nessuno anzi, spera nel supporto delle istituzioni in questa impari lotta; d’altro canto la misura è veramente colma, e si riserva qualsiasi iniziativa, sempre nella più rigorosa legalità, per affrontare seriamente il disastro..Ai Cittadini il Comitato rivolge una ennesima volta l’appello a non demordere ed a non rassegnarsi; è proprio di chi non è suddito passivo continuare nella lotta. Non si richiede la luna né tantomeno si chiedono favori: si tratta di diritti elementari e non di regalie! Il Comitato continuerà con le azioni necessarie per il conseguimento degli obiettivi prefissati fin dal 2013 e stavolta non si fermerà per nessun motivo. Anche se, occasionalmente, nel futuro prossimo l’acqua arriverà, nessuno deve dimenticare quanto è accaduto e che in qualsiasi momento potrebbe accadere di nuovo; anzi, certamente accadrà nuovamente poiché nulla è stato fatto per risolvere il problema. Questi mesi autunnali ed invernali saranno importantissimi.
Mercoledì 13 settembre –Il Comitato Permanente Vallata gallico ha ricevuto (e pubblicato sul questo sito) il messaggio di solidarietà ed offerta di collaborazione da parte dell’”Osservatorio Cittadino Acqua e Depurazione, indirizzato ai Cittadini reggini ed in particolare a quelli di Villa S. Giuseppe. Ringraziando a nome dei residenti della nostra Vallata, il Comitato è, naturalmente, aperto alla collaborazione con l’Osservatorio ed anche con qualsiasi gruppo, comitato o associazione disponibile al confronto.

COMITATO PERMANRNTR VALLATA GALLICO

martedì 12 settembre 2017

martedì 8 agosto 2017

Allucinante Reggio: ESTATE DI ORDINARIA FOLLIA

E’ difficile raccontare ciò che sta accadendo nella nostra Città e pretendere di essere creduti da chi non abita a Reggio Calabria e non vive la condizione, davvero allucinante, che invece subiscono i nostri concittadini. Ci dica qualcuno, non importa quale sia il luogo di residenza ( fosse anche il Togo, il Laos o la Mongolia Esterna) se vi è un’altra città, in tempo di pace, in cui i residenti siano proditoriamente privati dell’acqua, senza preavviso, senza informazioni sui motivi e senza che essi sappiano né se né quando l’acqua ritornerà a scorrere dai rubinetti di casa. 
La mancanza di acqua, inoltre, si protrae per giorni interi: ad esempio, a Villa S. Giuseppe, dalle ore 15 di venerdì 21 luglio fino alle ore 6 di martedì 25 luglio (per la cronaca, è stata richiusa alle 9 della stessa mattina: 3 ore d’acqua dopo 87 ore di assoluta mancanza!) Tanto è vero tutto ciò che lunedì 24 luglio, in mattinata, una autobotte ( arrivata chissà come) ha dovuto rifornire tutte le case di Villa S.Giuseppe dotate di serbatoi anche a livello stradale. E chi non può disporre di serbatoio? 
Non molto meglio è andata nei giorni precedenti e seguenti, con ripetute richieste di rifornimenti rimasti quasi sempre senza esito: la risposta è sempre la stessa: “C’è una marea di richieste, non si sa se si potrà venire!” In conclusione, fatta salva l’abnegazione degli addetti all’autobotte, di fatto il servizio non esiste. neppure per i casi particolarmente delicati. Una segnalazione e richiesta di aiuto è giunta al Comitato, tra una miriade di altre, da una coppia di anziani soli che abitano nella zona Ospedale: la Signora reduce da una rovinosa caduta, il marito paralizzato a letto.
Da giorni l’acqua non arriva al loro serbatoio e da giorni richiedono un’autobotte che non arriva mai. E dire che, beffardamente, il sito del Comune consiglia, nel caso di anziani deboli e malati, di ricorrere a frequenti docce e lavaggi! La provocatoria presa in giro è in tal modo completata. Ogni giorno non si contano le segnalazioni di Cittadini esasperati per l’autentico incubo che stanno vivendo così come non si contano le chiamate, naturalmente senza risposta alcuna, al delegato al disastro idrico dr. Brunetti. Da parte sua il sindaco, con voce serafica, invita a non inviare a lui le varie segnalazioni; meglio non disturbarlo e rivolgersi agli uffici (in)competenti i quali quasi sempre non rispondono ed in ogni caso non sono in grado di risolvere nulla. 
Ancora nella mattina del giorno 5 agosto nessun “competente” rispondeva alle chiamate che giungevano da più parti: già, era sabato; volete negare al povero sindaco Giuseppe Falcomatà ed al povero delegato al disastro idrico un po’ di pace, subissati come sono da cotanto lavoro? Forse si stavano rilassando sotto una fresca doccia. Il bagno del vecchietto allettato e la famiglia della signora Rosa possono aspettare…non si sa quanto. E la situazione è ugualmente allucinante in tutta la Città: da Sala, a Mosorrofa ad Arghillà, da Modena alla Vallata del Gallico, al centro storico e via lamentando. 
Sembra di parlare di un fortilizio assediato dell’alto medio evo o dell’antichità quando, con feroci assedi, i residenti venivano privati di cibo ed acqua fino alla resa o alla morte: una nuova Masada. Oppure anche, tale stato di cose potrebbe suggerire la trama di un film a Dario Argento. A Roma negli scorsi giorni si è paventato un razionamento idrico, poi rientrato: magari avessimo una Raggi anche qui! Almeno, con un razionamento, il Cittadino sa quando l’acqua è disponibile e per quanto tempo. Ad Algeri, sul limitare del Sahara, negli anni ’80, nei quartieri periferici l’acqua arrivava a giorni alterni, dalle ore 6 alle ore 12. I Cittadini lo sapevano e si regolavano di conseguenza. Qui da noi, (anno 2017) invece no. 
L’acqua, qui, c’è o non c’è e non si sa né chi lo decida, né perché, né per quanto tempo. Nessuna informazione da parte dell’amministrazione. Questo è sopruso allo stato puro che prova  a tutta la città la protervia, l’ ottusa arroganza ed il disprezzo per la popolazione dei già citati maggiorenti, reazionari ed antidemocratici (o, nella migliore delle ipotesi, totalmente incapaci). Intanto, con grande supponenza, il sindaco Giuseppe Falcomatà non lesina proclami sulle magnifiche sorti progressive di una città metropolitana lasciata allo sbando in ogni settore: solo a mo’ di esempio, oltre alla crisi idrica, le strade piene ovunque di burroni (forse il delegato a quest’altro disastro pubblicizza il suo cognome?) Riflettano i Cittadini, anche quelli che vivono in piccole oasi fortunate : domani potrebbe toccare anche a loro. Riflettano, come troppo tardivamente ha fatto il nostro Comitato; riflettano e ricordino. Non è solo il Comitato, bensì è la Città tutta intera ad essere totalmente priva di interlocutori! Ci dica qualcuno se conosca, al mondo, un altro conglomerato urbano in cui si viva un incubo come questo; in cui sussista un’altra simile situazione paradossalmente delirante e folle. I sospiri di sofferenza degli anziani, dei deboli, dei malati e le grida di tutte le donne e gli uomini che subiscono queste autentiche angherie ricadono, pesanti, sugli autocrati in sedicesimo di questa nostra sventurata Città.

Reggio Calabria 7 agosto 2017 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Nota – Domenica 6 agosto ricorre la festa a Villa S. Giuseppe; giorno degli ospiti, di nuclei familiari riuniti per l’occasione magari dopo tanto tempo. Giorno, però, anche di rubinetti totalmente a secco: si lascia immaginare il disagio, l’esasperazione e la rabbia delle famiglie impossibilitate ad offrire anche solo un bagno funzionante. Vergogna, per l’amministrazione? E’ poco!!!

lunedì 7 agosto 2017

L'Osservatorio Cittadino scrive alla Prefettura ed al Sindaco di Reggio Calabria

Di seguito il testo della lettera aperta inviata sabato alla Prefettura, al Sindaco ed all'Autority




Spett.le Prefettura di Reggio Calabria

             Comune di Reggio Calabria

e p.c.    A.e.e.g.s.i


Oggetto: richiesta chiarimenti in merito alla crisi idrica

Ad oltre un anno da quell'ormai lontano 10 giugno 2016, quando l'attuale Sindaco di Reggio Calabria annunciava che sarebbe stata "l'ultima estate senz'acqua per Reggio Calabria", stiamo vivendo una crisi idrica epocale. Segnalazioni di assenza d'acqua vengono raccolte in continuazione su tutto il territorio comunale, da Bocale a Catona, senza soluzione di continuità, così come gli esposti alle Forze dell'Ordine, non si contano più.
Come cittadini di questo comune ci chiediamo quali siano le contromisure adottate la Giunta di fronte all’ormai acclarata emergenza idrica, conclamata quanto ormai atavica. Nello specifico chiediamo di conoscere se il Primo Cittadino, in quanto autorità di Protezione Civile, di fronte all’attuale situazione idrica, abbia intrapreso le dovute cautele e posto in essere i piani di salvaguardia previsti per tale fattispecie, in quanto responsabile nel gestire l’emergenza, nonché informare la cittadinanza, anche sui giusti comportamenti da tenere.
Ancora una volta, sorprende profondamente il comportamento statico adottato dal Comune di Reggio Calabria il quale non ha trovato altra soluzione se non quella di avere organizzato alcuni dipendenti comunali al fine di raccogliere le innumerevoli segnalazioni di disservizio idrico.
A parte ciò non risulta abbia ancora intrapreso alcun provvedimento di fronte all’incalzare di una crisi idrica nota da sempre, ancor più aggravata grazie all’atteggiamento inattivo dell’Ente.
Tutt’altra cosa, invece, quando il ripristino del disservizio è di competenza di terzi soggetti (p.e. alcuni guasti verificatisi sulla condotta Sorical e ripristinati nell’arco di pochi giorni). In tal caso fluiscono copiose le comunicazioni ufficiali del Comune, che segue l’evolversi della situazione con grande apprensione affinché la problematica venga risolta in breve e nel migliore dei modi.
Va detto, ad onor del vero, che i guasti Sorical, contrariamente alle “anomalie” della rete idrica comunale, si verificano in modo imprevisto e alquanto raramente, se paragonate a quelli del Servizio Idrico Integrato e, pur comportando sempre un disagio alla cittadinanza, vengono rapidamente risolte.
Ma quando l’inefficienza idrica chiama in causa il Comune di Reggio Calabria tutto tace e i disservizi si verificano ovunque copiosi ed per un tempo indefinito.
Di fronte a tale situazione non una parola è stata proferita dal Primo Cittadino, eccetto l’istituzione di un ufficio guasti (cosa tra l’altro prevista dal regolamento dell’Aeegsii e che nulla ha a che fare con l’attuale situazione emergenziale), non un comunicato diramato dagli uffici competenti del Comune, una nota da Palazzo Foti che potesse consentire alla cittadinanza di prendere atto delle cause che ci privano di un diritto fondamentale.
Perché siamo senz’acqua? Si tratta di guasti a condotte idriche ormai ridotte a colabrodo? Di furti d’acqua? Di siccità? Come mai la questione, nota da anni, non è stata neppure sollevata nel merito, affinché si possano conoscere, finalmente, le cause e si inizi a pensare ad una soluzione concreta? Come mai il Comune non ha neppure preso atto dell’evidente crisi idrica, diramando quantomeno le debite comunicazioni? Che fine hanno fatto i 4 milioni e 200 mila euro stanziati dalla Regione Calabria a maggio di quest’anno, per risolvere “definitivamente” la complicata situazione della distribuzione idrica a Reggio Calabria, con cui sarebbero dovuti partire servizi di ispezione finalizzati ad arginare il grave problema delle perdite idriche?
E mentre il silenzio regna sovrano su questa crisi idrica che assurge sempre più ad emergenza sociale, buona parte della città continua a rimanere a secco nel silenzio istituzionale.
Noi, i cittadini, aneleremmo sapere come sono stati spesi gli oltre 34 milioni di euro investiti nel Servizio Idrico Integrato del 2016 così come appaiono nella delibera comunale 83 del 2016.
Noi, i cittadini, chiediamo di sapere come questa Giunta comunale ha speso i nostri soldi e, nel caso del Servizio Idrico Integrato, lo chiediamo con particolare veemenza, dal momento che si tratta di spese riferite al fine di sanare le stesse inefficienze per le quali oggi stiamo patendo l’attuale crisi idrica. Le spese richiamate nella sopra citata delibera, operate per la riparazione di una rete idrica che disperde la maggior parte dell’acqua destinata alle nostre utenze, acqua che il comune paga profumatamente – soldi nostri – alla SoriCal e che NON arriverà mai fino ai nostri rubinetti, disperdendosi nella condotta idrica di adduzione: si tratta proprio di quell’acqua che dal 2013 paghiamo con una maggiorazione del 120%, imposta dai commissari straordinari e avvallata dall’attuale Giunta comunale, che mai a neppure pensato di abolire.

L’Osservatorio Cittadino per l’Acqua e la Depurazione invita la cittadinanza tutta a non abbandonare la lotta al diritto per l’acqua, un diritto fondamentale, ma a prendere contatto con l’Osservatorio all’indirizzo osservatoriocittadino.rc@gmail.com per le prossime azioni sociali, oltre a continuare a segnalare le criticità idriche PER ISCRITTO a mezzo fax a questi indirizzi: Ufficio Relazioni con il Pubblico Piazzale CEDIR-S.Anna II tronco Fax: 0965.3623843, oppure via e mail: urp@reggiocal.it - P.E.C. urp@pec.reggiocal.it mantenendo copia delle comunicazioni inoltrate. Ciò affinché resti traccia di una cospicua documentazione a testimonianza dei disagi e dei patimenti dovuti alle continue interruzioni del Servizio Idrico, nonché ai fini delle successive azioni sociali.

Reggio Calabria: INTERVISTA a Carmelo Santonocito del Comitato della Vallata del Gallico

Reggio Calabria: INTERVISTA a Carmelo Santonocito del Comitato della Vallata del Gallico from Infoitalia on Vimeo.

lunedì 24 luglio 2017

Comunicato Stampa del 23 luglio 2017

*Ad introduzione di queste righe è necessario precisare che ogni riferimento a fatti o persone non è per nulla casuale ma attiene esclusivamente e squisitamente al loro livello politico – amministrativo; è, pertanto, esclusa qualsiasi valutazione a carattere personale e, almeno per quanto riguarda il Comitato, sono esclusi anche i rapporti personali.
Tutti noi del Comitato siamo ben consci dei nostri limiti: riconoscere ed ammettere gli errori, gli abbagli e le ingenuità è, oltre che atto di coraggio, segno di onestà intellettuale. Ebbene si, ammettiamo con sgomento di essere stati colti del tutto impreparati di fronte al repentino ed incomprensibile voltafaccia degli esponenti comunali addetti alla crisi idrica. Con il Dr. Brunetti abbiamo avuto un periodo di oltre un anno di fattiva collaborazione; il Comitato Vallata Gallico è stato forse quello che più di ogni altra entità ne ha riconosciuto pubblicamente la positiva attività (basta navigare questo blog per prenderne atto). Collaborazione che è consistita in segnalazioni, scambi di notizie, informazioni ai residenti e quant'altro potesse essere utile ad affrontare e risolvere i problemi. 
Per oltre un anno (dall'autunno 2015 ai primi mesi di quest’anno) l’erogazione idrica è stata buona ed il Comitato non ha mai neppure tentato di mettere il cappello sui risultati conseguiti. Poi, di colpo, dagli inizi di giugno 2017, le cose hanno visto un rapido ed esiziale peggioramento: che cosa è cambiato? Non lo sappiamo; né tantomeno sappiamo perché il Dr. Brunetti ha deciso di tagliare le comunicazioni con Villa S. Giuseppe. Ci abbiamo provato in tutti i modi: gli sms sono rimasti senza esito, le telefonate senza risposta, le ambasciate senza seguito. Che cosa è successo? Anche in questo caso, la domanda non trova risposta. Il Comitato ha dunque deciso di rivolgersi al Sindaco Giuseppe  Falcomatà con questa lettera aperta, ed è stata grande l’amarezza nel constatare che neppure da lui è giunto riscontro alcuno: non una telefonata, una risposta scritta, un araldo a cavallo, un piccione viaggiatore…nulla di nulla! Eppure, è quello stesso Comitato che, con altre Associazioni, aveva accolto il candidato Sindaco Falcomatà (come era disposto a fare anche per gli altri candidati) prima per la campagna elettorale delle primarie, poi per quella che lo ha portato a Palazzo S. Giorgio! E, ancora, è quello stesso Comitato che, alcuni mesi dopo l’elezione, ha organizzato una manifestazione(1) con partecipazione di pubblico mai vista nel nostro paese, per ascoltare la sua parola; e, ancora, è lo stesso sindaco che, da candidato, nella nostra piazza, chiedeva l’aiuto dei cittadini per ricreare una città “normale”. 
Tali atteggiamenti risultano, di conseguenza, incomprensibili anche perché sfidiamo chiunque a dimostrare la benché minima scorrettezza da parte del Comitato nei loro confronti. Intanto la crisi idrica ha raggiunto entità senza precedenti, ancora più gravi di quella risalente ai tempi dei Commissari: giorni interi senza acqua o con una pressione tanto bassa da non raggiungere non solo i piani sopraelevati ma neppure da riempire i serbatoi (per chi ce li ha) a livello stradale. Peggio: come si può leggere su questo blog, a quell'epoca qualche funzionario di terzo piano si trovava, se non altro per sfogarsi. Ora, invece, complici le “rotazioni”, c’è solo silenzio ed indifferenza; una indifferenza che puzza di disprezzo elitario venato di snobismo nei riguardi di una popolazione sofferente. 
Questa è mentalità reazionaria ed antipopolare. Mancano interlocutori; il delegato all'emergenza idrica si avvia a diventare l’irraggiungibile delegato monopolista al disastro idrico, insieme con il sindaco! E’ naturale conseguenza che si ricerchino, poi, spasmodicamente i cinque minuti di presenza mediatica gabellando piccole cose per grandi risultati, il che è tipico dei politicanti fanfaroni, mentre si lasciano languire interi quartieri a secco. Sanno, questi signori avvolti nella loro bambagia, che cosa significa, per una madre di famiglia lavoratrice, doversi alzare alle 4 di notte, senza alcuna certezza che ci sia acqua sufficiente per “caricare” la lavatrice, e poi recarsi al lavoro? Sanno che cosa significa, per una persona anziana e debole, non disporre di acqua neppure per una doccia rinfrescante in questi giorni roventi di luglio? Sanno che cosa vuol dire, per una neo mamma, dover centellinare l’acqua del bagnetto per il proprio bambino? Sanno come ci si sente quando la preoccupazione e la vergogna superano il piacere di accogliere un ospite? Preoccupazione per non poter offrire un bagno funzionante e vergogna per quale ricordo si porterà a casa , quell’ospite,di questa magnifica “Città metropolitana” dell’epoca di Giuseppe Falcomatà. 
 Si potrebbe continuare all’infinito poiché l’acqua è un diritto inalienabile di tutti gli esseri umani, ( e non solo) senza distinzione (rinviamo alla lettura del nostro “Documento programmatico”, pubblicato su questo sito il 17 luglio 2013, in tempi non sospetti). Dopo tre anni dall'insediamento del sindaco Falcomatà, dopo grandi attese, entusiasmi e speranze; dopo promesse stracciate e tonnellate di chiacchiere (sempre uguali ed annoianti nella loro ripetitività) questa situazione non ha che un nome: FALLIMENTO! Da ormai sedici anni questa nostra povera Reggio è precipitata in una notte che sembra non avere fine e nella quale si susseguono amministrazioni fallimentari: quella presente conferma la triste regola, esattamente come le altre che l’hanno preceduta. 
E dire che sarebbe stato facile fare meglio dei predecessori…una grande occasione perduta! Una “primavera” ormai lontana ha lasciato il posto ad un inverno senza fine; grandi figure, consegnate alla storia, hanno lasciato il posto a nani (non in senso fisico, quelli sono rispettabili) incapaci, tutti presi nelle loro bisbetiche, livorose ed invidiose vendette, come si conviene a bambocci viziati circondati da una sparuta corte dei miracoli. Avranno, costoro, l’intuito di prendere atto del loro tragicomico fallimento e di andarsene a casa, dopo i danni arrecati? Verrebbe da dire, citando il grande Eduardo: “A ‘dda passà ‘sta nuttata”. Ma il mattino è ancora lontano…
Reggio Calabria, 23 luglio 2017 
COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
Nota – Ieri, sabato 22 luglio, dopo molti tentativi falliti, una Signora è riuscita a comunicare al Dr. Brunetti la tragica situazione sua (e di tutta Villa S. Giuseppe ) della mancanza di acqua da più di 24 ore. Il delegato al disastro…cioè all’emergenza idrica è parso cadere dalle nuvole poi, assunte informazioni, ha dichiarato che…i serbatoi gli risultavano pieni! Negazione dell’evidenza e battuta di spirito ad un tempo: forse l’acqua gli serve nei serbatoi (ammesso ci sia davvero) perché ne fa collezione! Dopo di che nessuno si è dato la briga di venire a controllare perché , con i serbatoi pieni, i rubinetti di un intero paese rimanessero a secco!E a secco sono rimasti, per più di 48 ore.

(1) La manifestazione denominata “Un caffè col sindaco” era stata organizzata dal Comitato Permanente Vallata Gallico in collaborazione con l’Ass. Cartiera e con l’Ass. Pantera in data ’8 febbraio 2015

martedì 18 luglio 2017

UNA PICCOLA, GRANDE COSA

Da anni la Scuola Elementare di Villa S. Giuseppe, che serve buona parte della Vallata del Gallico reggina, attendeva un’ importante opera di completamento: era, infatti, priva da sempre di una scala di sicurezza, fondamentale per la sicurezza dei bambini e del personale scolastico. 
Molte volte, nel corso degli anni (e delle legislature) tantissimi “personaggi” avevano fatto la loro comparsa preso i locali della scuola, per prendere atto della mancanza dell’opera; taluni, armati di metro pieghevole e strumenti vari, si erano anche dati a misurazioni più o meno precise, tutti se ne erano andati lasciando in pegno promesse e giuramenti: la scala sarebbe presto arrivata a garantire le previste norme di sicurezza,
Naturalmente, malgrado il passare di mesi ed anni, nulla era poi accaduto e le promesse erano rimaste quelle proprie dei marinai. “Quasi non ci si pensava più – racconta il perdonale scolastico e molte madri e padri – e la pure importante e, tutto sommato, non grandissima opera, era finita sepolta dalle parole, dalle promesse, dall’aria fritta e dal nullismo di politici sostenuti dalla burocrazia immobile e dall’incuria congenita.”
Dopo tanto tempo e tante inutili parole, finalmente, da qualche settimana la scala di sicurezza finalmente c’è. Si è trattato di una sorpresa dovuta all’interessamento dell’Assessore Angela Marcianò.
Informatasi sulle misure (questa volta evidentemente motivate), e reperita la scala metallica, nel breve volgere di poche settimane, l’Assessore Marcianò ha disposto la messa in opera dell’importante struttura senza proclami né passerelle: finalmente, per il prossimo anno scolastico, bambini e famiglie e, naturalmente, il personale della Scuola, disporranno di una garanzia di sicurezza in più.
Il Comitato Permanente Vallata Gallico dà atto all’Assessore Marcianò della sua sollecitudine che ha finalmente reso possibile la realizzazione di questa piccola, grande cosa.

Reggio Calabria, 18 luglio 2017 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

lunedì 10 luglio 2017

Il Comitato Permanente VALLATA GALLICO aderisce all'Osservatorio "Acqua pubblica e depurazione"

Si riceve e si pubblica il seguente documento:




Il Comitato Permanente Vallata Gallico, dopo lunga ed approfondita riflessione ed in linea con lo spirito collaborativo nei riguardi di Istituzioni e strutture agenti sul territorio, al solo scopo di meglio affrontare e risolvere le problematiche che pesano sui Cittadini, ha deciso di aderire all'iniziativa proposta nel documento qui sopra pubblicato. Si cercherà, con quello che si spera diventi un nuovo strumento di conoscenza e di azione, di agire con maggiore efficacia nella difesa di diritti più elementari della nostra gente. 

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO 
 Reggio Calabria 10 luglio 2017

lunedì 3 luglio 2017

A SECCO COME PRIMA, PIU’ DI PRIMA…

Tutto ci saremmo aspettati ma non di tornare, in questa estate 2017, ( a quasi tre anni dall'insediamento della giunta Falcomatà), a subire la drammatica ed inaccettabile situazione di una crisi idrica senza precedenti.
L’acqua manca per ore, per giorni senza che ai Cittadini vengano date informazioni di sorta; o, meglio, qualche notizia trapela, di tanto in tanto: per le 36 ore senza acqua (a partire dalle ore 10.30 di giovedì 29 giugno) è stato detto che la causa risiedeva in un guasto ad un pozzo SORICAL
E prima? E dopo ? Ad esempio, oggi lunedì 3 luglio, l’acqua c’è stat dalle ore 00.00 alle ore 12, dopo che mancava dalle 15 di venerdì 30 giugno!
Perché? 
Che si è rotto stavolta? 
E, soprattutto, quando ritornerà l’acqua nei rubinetti? 

Sembra di essere tornati al 2013, in piena gestione commissariale, quando ogni giorno si inventavano scuse nuove. Dopo un 2016, in cui problemi di erogazione idrica non si sono avuti, ed in cui l’Amministrazione è stata presente, (ed il Comitato lo ha più volte riconosciuto) ci si chiede che cosa sia successo per ridursi in queste condizioni. E che cosa è successo all'Istituzione, che non risponde più ad alcuna segnalazione, rimanendo sorda e muta come e peggio dei Commissari? Duole registrare che la lettera del Comitato al Sindaco sia rimasta senza riscontro alcuno eccetto, forse, la breve e rapida comparsa di tecnici che hanno regalato 24 ore di acqua a Villa S. Giuseppe ; come a dire, una presa per i fondelli nel peggior stile commissariale. In questo disastroso contesto un’altra notizia è arrivata ad aggiungere preoccupazione: la destinazione ad altro incarico del geologo Dr. Vincenzo Postorino spostato dall’Assessorato ai LL.PP. all’Urbanistica. Il fatto avviene mentre, da appena cinque mesi , il suddetto tecnico ricopriva l’incarico di responsabile per l’erogazione idrica e risulta che stesse affrontando seriamente la problematica . 

Il Comitato Permanente Vallata Gallico in quanto tale , da sempre politicamente neutro, non può tuttavia esimersi dal porre alla Segreteria Comunale alcuni quesiti tecnici: qual è la figura “di pari professionalità … contestualmente integrata attraverso il trasferimento in entrata” (come si legge nelle precisazioni della stessa) , poiché il Dr. Postorino risulta essere l’unico geologo alle dipendenze del Comune di Reggio Calabria? A chi ci si dovrà dunque rivolgere per informazioni che nessuno fornisce più? Inoltre, siccome “la rotazione è rimessa all'autonoma determinazione dell’Amministrazione”, perché non si è avvertita una questione di opportunità, obbedendo alla quale si sarebbe data la possibilità di verificare in termini non lunghi i risultati , quali che siano, di un’azione appena iniziata? O la legge invocata dalla Segreteria impone un girotondo da capogiro ogni cinque mesi? Merito e tempistica lasciano, pertanto, quantomeno perplessi; anche a fronte dei prevedibili inneschi forniti alla stampa, sarebbe forse consigliabile agire considerando questioni di opportunità, rinviando “l’autonoma determinazione” dell’Amministrazione anche e soprattutto per affrontare una problematica, come quella della crisi idrica, che rischia di rompere il patto sociale tra
Cittadini ed Istituzione. 

Il Comitato Permanente Vallata Gallico si augura che, in termini brevissimi, venga risolta stabilmente e definitivamente la drammatica crisi idrica che angoscia la nostra terra. In mancanza di risultati nel giro di tempi molto ristretti, verranno attivate, sempre nella legalità, tutte le iniziative che saranno ritenute opportune. Ci si augura anche che le speranze, che già cominciano ad apparire illusioni, non lascino il posto a rovinose delusioni.




Reggio Calabria 3 luglio 2017 
COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 22 giugno 2017

Presentazione di proposte dal contenuto sociale

Mittente: Comitato Permanente Vallata Gallico

Al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria - sua sede -  con preghiera di

estendere la presente richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze -

Oggetto: Presentazione di proposte dal contenuto sociale

Reggio Calabria, 22-02- 2017

Mediante la presente ci pregiamo di chiedere alla SV di fissare un incontro con una nostra delegazione.

Preghiamo la SV di voler estendere la richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze del Comune. Ella

presente, l'incontro è volto a discutere alcune iniziative, a nostro avviso socialmente qualificanti, quali

agevolazioni sulle fatturazione del servizio idrico e della raccolta rifiuti riservate agli elementi  più deboli,

molto numerosi nella nostra Città sia storicamente sia, in particolar modo oggi, in un periodo di crisi

economico - sociale ormai annosa ed endemica.

Si comunica che, di preferenza, l'orario preferito dal Comitato per l'appuntamento è quello pomeridiano

nei giorni tra il lunedì ed il giovedì.

Fiducioso in un sollecito riscontro, il Comitato Permanente Vallata Gallico invia ringraziamenti anticipati

e cordiali saluti.

                       Rc 22-02- 2017    COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Torna la crisi idrica: lettera al sindaco Falcomatà

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
www.comitatopermanentevallatagallico.blogspot.it

comitatovallatagallico@gmail.com



Oggetto: Al Sig. Sindaco di Reggio Calabria

Crisi idrica a Villa S.Giusepe Giuseppe Falcomatà e p.c.

di Villa S. Giuseppe -al Sig. Presidente del Cons. Comunale

Reggio Cal., 22 giugno 2017 Demetrio Delfino

al Delegato per l’emergenza idrica

Paolo Brunetti

LORO SEDI

   Ci pregiamo di informarLa, qualora Ella non ne fosse venuto ancora a conoscenza, della insostenibile situazione di crisi idrica che investe l’abitato di Villa S. Giuseppe.

   Dopo l’anno 2016 ed i primi mesi del c.a. nel quale l’annoso problema pareva superato, ora l’inaccettabile stato di cose si ripresenta con tutte le gravi conseguenze più volte illustrate e che Ella può certamente immaginare. La situazione ha cominciato quasi impercettibilmente a peggiorare, con cali di pressione ed erogazione ad intermittenza sempre più significative, da circa un mese a questa parte. Dalla scorsa settimana le cose si sono ulteriormente aggravate fino a giungere ad una erogazione di poche ore (e talvolta ancora meno) al giorno: oggi, ad esempio, dopo una breve erogazione notturna, l’acqua manca totalmente fin  dall’alba. La cosa ha dell’inspiegabile se si pensa che lo scorso anno, nelle stesse condizioni meteorologiche e nello stesso periodo, l’acqua era regolarmente erogata in tutte le ore del giorno e della notte. Lo stato di cose è, se possibile, resa ancora più grave dall’altrettanto inspiegabile interruzione delle comunicazioni con l’Istituzione rappresentata dal Delegato all’emergenza idrica Dr. Paolo Brunetti irraggiungibile financo telefonicamente dalla giornata di domenica. La comunicazione sta alla base di ogni tipo di collaborazione di cui, peraltro, il Comitato ha sempre dato prova in ogni modo:  mediante segnalazioni, informazioni ai Residenti con ogni mezzo ecc: L’assenza di qualsiasi notizia aggiunge  nervosismo alla sofferenza dei Cittadini che non  sanno darsi spiegazioni né dell’improvviso riesplodere di uno stato di cose che si sperava fosse stato definitivamente superato, né possono intravedere  prospettive di sorta. Il pensiero torna inevitabilmente a tempi in cui istituzioni sorde e mute vegetavano in un empireo lontano, senza alcuna considerazione per i  problemi dei Cittadini. Né vale giustificare l’improvviso riemergere dell’inaccettabile stato di cose con il fatto che tutta la Città ne soffra: il Comitato vorrebbe che nessuno patisse per la mancanza dell’elementare diritto all’acqua  ma la mancata soluzione di questo grande problema in altre parti non legittima l’eliminazione di quel diritto laddove le criticità erano state superate. Sempre per lo spirito di collaborazione cui più sopra si è accennato, questo Comitato chiede anche di essere informato su come e ed a chi chiedere l’ eventuale intervento dell’autobotte in caso di estrema necessità in modo da informarne la Cittadinanza

    Il Comitato Permanente  Vallata Gallico, ben conscio della sensibilità e sollecitudine Sua e dell’Amministrazione da Lei diretta, confida nel Suo autorevole intervento volto a ripristinare nel breve termine  la normale erogazione su tutte le 24 ore; questo Comitato è altresì certo che non dovrà ricorrere a tutti i mezzi  a disposizione nella legalità al fine di raggiungere tale scopo.

   Con l’occasione Le inviamo distinti e rispettosi saluti.

                                                                                                    COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Comunicazioni al comune

Mittente: Comitato Permanente Vallata Gallico

Al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria - sua sede -  con preghiera di estendere la presente richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze -

Oggetto: Presentazione di proposte dal contenuto sociale

Gent.mo Presidente,

Le inviamo nuovamente la richiesta di incontro , ora divenuto più urgente, che già Le avevamo inoltrato in data 22 febbraio u.s. e che Le riproponiamo in copia qui di seguito. Abbiamo atteso tutto questo tempo consci delle difficoltà incontrate nell’approvazione del bilancio comunale.. Siamo certi che la Sua
sollecitudine farà in modo di non dover attendere altri mesi per avere il piacere di incontrare Lei e lo Spett.le Assessore alle Finanze del Comune. Con l’occasione Le inviamo cordiali e rispettosi saluti.

Rc, 21 giugno 2017 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Mediante la presente ci pregiamo di chiedere alla SV di fissare un incontro con una nostra delegazione.

Preghiamo la SV di voler estendere la richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze del Comune. Ella presente, l'incontro è volto a discutere alcune iniziative, a nostro avviso socialmente qualificanti, quali agevolazioni sulle fatturazione del servizio idrico e della raccolta rifiuti riservate agli elementi  più deboli, molto numerosi nella nostra Città sia storicamente sia, in particolar modo oggi, in un periodo di crisi economico - sociale ormai annosa ed endemica.

Si comunica che, di preferenza, l'orario preferito dal Comitato per l'appuntamento è quello pomeridiano nei giorni tra il lunedì ed il giovedì.

Fiducioso in un sollecito riscontro, il Comitato Permanente Vallata Gallico invia ringraziamenti anticipatie cordiali saluti.

                   Rc 22-02- 2017    COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 22 febbraio 2017

Le proposte di interesse sociale del Comitato Vallata Gallico al Consiglio Comunale di Reggio Calabria

Di seguito la mail inviata al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria relativa alle proposte di interesse sociale promosse da questo Comitato.


Mittente: Comitato Permanente Vallata Gallico
Al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria - sua sede -  con preghiera di estendere la presente richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze - 

Oggetto: Presentazione di proposte dal contenuto sociale
Reggio Calabria, 22-02-2017

Mediante la presente ci pregiamo di chiedere alla SV di fissare un incontro con una nostra delegazione. Preghiamo la SV di voler estendere la richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze del Comune. Ella presente, l'incontro è volto a discutere alcune iniziative, a nostro avviso socialmente qualificanti, quali agevolazioni sulle fatturazione del servizio idrico e della raccolta rifiuti riservate agli elementi  più deboli, molto numerosi nella nostra Città sia storicamente sia, in particolar modo oggi, in un periodo di crisi economico - sociale ormai annosa ed endemica.
Si comunica che, di preferenza, l'orario preferito dal Comitato per l'appuntamento è quello pomeridiano nei giorni tra il lunedì ed il giovedì.
Fiducioso in un sollecito riscontro, il Comitato Permanente Vallata Gallico invia ringraziamenti anticipati e cordiali saluti.

                                                         Rc 22-02-2017    COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

PASSA PAROLA Informativa interna n.33 del 21 febbraio 2017

L’Assessore ai Lavori Pubblici dr.ssa Angela Marcianò ha, nei giorni scorsi, ricevuto una delegazione del Comitato Permanente Vallata Gallico. Nel corso del cordiale incontro il Comitato ha rappresentato all'Assessore la situazione di criticità che è tornata a funestare soprattutto la frazione di Pettogallico, ormai da mesi di fatto senza acqua. 
Parecchie potrebbero essere le cause dell’inaccettabile stato di cose, tra le quali i guasti veramente continui alla vetusta condotta – colabrodo che, vecchia di decenni, attraversa Pettogallico giungendo fino all'abitato di Villa S. Giuseppe. 
Si parla di centinaia di interventi di riparazione effettuati solo negli ultimi mesi a seguito di miriadi di segnalazioni, molte delle quali presentate dallo stesso Comitato al ritmo, talvolta, di due o addirittura tre al giorno. Sempre in linea col documento–base del 17 luglio 2013, il Comitato ha fatto presente che non tocca certamente né allo stesso Comitato né ai Cittadini indagare su motivazioni di qualsivoglia tipo che siano alla base dell’assenza di acqua dai rubinetti. L’Assessore si è riservato di approfondire il problema dopo aver esperito le necessarie ricerche in modo da trovare una soluzione definitiva, come da sempre il Comitato chiede. In pratica più di metà dei rubinetti di Pettogallico è a secco da un paio di mesi con qualche parentesi di poche ore d’acqua di tanto in tanto; i Cittadini, oltre alle solite segnalazioni, si sono rivolti ai Carabinieri ed ai Vigili Urbani senza ottenere assolutamente nulla. 
Dopo Natale anche Pasqua rischia di trascorrere a secco; questo non può essere consentito. Il Comitato Permanente Vallata Gallico confida nella nota solerzia e disponibilità dell’Assessore Marcianò per superare il ritorno di tale vergognoso stato di cose; la dr.ssa Marcianò ha assicurato una risposta ed una verifica nel breve volgere dei prossimi giorni, tanto più che nel corso dell’ultima settimana non si è avuto riscontro alcuno alle segnalazioni sia dei Cittadini che del Comitato Lo stesso Comitato, inoltre, si sta ponendo il problema della potabilità dell’acqua a fronte di una serie continua di guasti e riparazioni di una condotta preistorica. Si sta studiando la cosa in vista di azioni successive.

Nello stesso incontro il Comitato ha segnalato anche la necessità di interventi di messa in sicurezza della strada che da Villa S. Giuseppe arriva a Pettogallico, resa sempre più pericolosa da voragini apertesi sulla già stretta carreggiata in parte occupata da massi e movimenti franosi ricorrenti. A breve un nuovo incontro sarà fissato con l’Assessore a cui il Comitato da volentieri atto della competenza, efficienza e cordialità dimostrata e che ringrazia fin d’ora per l’impegno.

Rientro dimissioni. Si apprende intanto del rientro delle dimissioni dal suo incarico di delegato all’emergenza idrica del Dr. Paolo Brunetti. A lui rinnovati auguri e rinnovata offerta di collaborazione da parte del Comitato

Iniziative sociali. Il Comitato Permanente Vallata Gallico si sta attivando per incontrare l’Assessore alle Finanze del Comune unitamente al Presidente del Consiglio Comunale per ripresentare, come già avvenuto in precedenza, la richiesta di una iniziativa socialmente qualificante tesa a rendere gratuite le forniture di acqua ed il servizio raccolta rifiuti per i ceti più deboli. Da quando, a suo tempo, fu richiesto di attendere a causa dello stato preoccupante delle finanze comunali ereditato dalle precedenti “gestioni”, le cose sono cambiate: se dissesto non è stato, dopo più di due anni è lecito pensare che qualche briciola possa toccare nuovamente agli “ultimi”. L’Amministrazione deve farsi carico dello stato di difficoltà, per non dire di indigenza, in cui versano molti nostri concittadini: è un dovere assoluto degli Amministratori ed un diritto sacrosanto dei più deboli.



COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 25 gennaio 2017

Passa Parola - Informativa interna n.32 del 24 gennaio 2017

Si apprende la notizia, risalente a pochi giorni fa, delle dimissioni dal suo incarico di delegato all’emergenza idrica del Consigliere Comunale Dr. Paolo Brunetti.
E’ doveroso, da parte del Comitato, riconoscere al Dr. Brunetti l’impegno profuso nello svolgere il suo incarico con generosità e competenza. E’ stato, questo appena trascorso, un periodo particolarmente difficile per quanto riguarda l’erogazione idrica in tutta la Città ed in particolare per la Vallata del Gallico : tutti ricordano la situazione insostenibile in cui, da anni, anzi, da decenni si dibattevano gli abitati di Pettogallico e di Villa S. Giuseppe; tutti ricordano le azioni di ogni tipo intraprese dal Comitato fin dall'anno 2013; come anche tutti hanno nella memoria le mancate risposte di certi dirigenti e l’inazione di chi era preposto ad un servizio tanto essenziale. Il Dr. Brunetti non si è risparmiato e molto spesso lo abbiamo visto partecipe in condizioni di difficoltà alle riunioni a cui era stato invitato dal Comitato, il più delle volte bersaglio delle peraltro sacrosante proteste dei Cittadini. Come anche lo abbiamo visto accompagnare le autobotti di emergenza nei torridi mesi estivi, in ore impossibili: autobotti di cui si era persa la memoria. Il Comitato dà atto al Dr. Brunetti ( e non è la prima volta ) di avere sostanzialmente sempre risposto, anche con la sua presenza fisica, alle segnalazioni, alle richieste ed agli appelli del Comitato stesso e dei Cittadini. In tal modo si è potuta concretizzare una feconda collaborazione per tutto questo ultimo periodo: il Comitato si augura che tale collaborazione possa continuare con i soggetti che il Comune riterrà di indicare come riferimento.
Non tutti i problemi sono, infatti, stati risolti. Nell’ultimo periodo la situazione non si presenta buona non solo per Pettogallico, spessissimo totalmente senza acqua, ma anche per Villa S. Giuseppe. Si rileva, marcatamente per quest’ultima, un certo peggioramento del servizio, fino a qualche tempo fa accettabile. Spesso, nelle ultime settimane, l’acqua manca oppure cala vistosamente quanto inspiegabilmente di pressione. Tra i Cittadini si è diffuso un certo allarme: memori della situazione di tempi recenti, essi si chiedono che cosa potrà succedere con la bella stagione, se già ora si presenta un tale stato di cose. Indietro non si torna! Un peggioramento non sarà consentito. Il Comitato Permanente Vallata Gallico è pronto ad intervenire con la grinta di sempre, in linea con il documento programmatico del 17 luglio 2013
Intanto invia un cordiale saluto al Dr. Paolo Brunetti che rimane per tutti noi un amico al di là delle mansioni a lui affidate.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

sabato 17 settembre 2016

Crisi idrica a Villa San Giuseppe: l'intervista di Stretto Web al professore Carmelo Santonocito

"Prima di vendere la pelle dell'orso bisogna andarci molto cauti", è con questo incipit che il prof. Santonocito, uno dei membri del Comitato Permanente Vallata Gallico, esordisce durante l'intervista realizzata da Simone Pizzi per Strettoweb, disponibile sul sito web della testata giornalistica.
Il prof. Santonocito ai microfoni di StrettoWeb
"E' un fatto, bisogna ammetterlo questo, anzi bisogna dichiararlo, che quest'anno per la prima volta da decenni, l'acqua a Villa San Giuseppe e a Pettogallico (anche se son due discorsi diversi su cui però vorrei dire qualcosa dopo), non è mai mancata. Non solo, ma non è mai mancata nell'arco delle ore 24. Quindi è un fatto epocale."

Nonostante ciò, il professore Santonocito si è dimostrato molto cauto nell'affermare che il problema dell'approvvigionamento idrico della Vallata del Gallico sia stato risolto.

Certamente l'impegno di una cittadinanza attiva, scevra da secondi fini e mai rassegnata a trascorrere un'altra estate senz'acqua, sol perché tale situazione era divenuta una sorta di tradizione apparentemente destinata a ripetersi ogni anno, ha sensibilizzato le assopite istituzioni fin dall'anno 2013, anno del commissariamento reggino.


Forse sarà stato il caso o magari l'impegno delle istituzioni "risvegliate" da una cittadinanza non rassegnata alla loro atavica negligenza, resta il fatto che, in ogni caso, per la prima volta dopo decenni l'acqua non è mancata a Villa S.Giuseppe.


lunedì 29 febbraio 2016

Comunicato Stampa del 29 febbraio 2016

Si apprende da fonti prossime all’Amministrazione Comunale l’ottima notizia secondo la quale sono state scongiurate le paventate chiusure degli Uffici Postali di Villa S.Giuseppe e di Terreti. 
Ciò è dovuto al ricorso al TAR presentato a suo tempo dall’Amministrazione Comunale avverso la proditoria decisione assunta da Poste Italiane. La sentenza emessa dal Tar pochi giorni fa ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni del Comune di Reggio Calabria, ed è stata favorevole a quest’ultimo, ingiungendo alle Poste di mantenere aperti ed in pieno esercizio gli Uffici Postali già destinati alla chiusura. Dell’importanza di questo fatto già ampiamente il Comitato ha parlato nei precedenti, puntuali interventi effettuati sull’argomento ed è superfluo ritornarvici, se non per dire che un piccolo lume di presenza dello Stato, tanto fondamentale per i nostri territori di periferia, rimane acceso. 
 
Si è trattato di un importante successo per le nostre popolazioni che, con tutti i mezzi disponibili, si erano opposte al provvedimento di chiusura; una opposizione corale che non ha visto barriere ideologiche o divisioni di sorta: non solo il Comitato mediante diversi interventi (e non solo sulla stampa), ma i singoli Cittadini mediante raccolta di firme e manifestazioni di protesta, la Parrocchia e le Associazioni con varie altre iniziative hanno prospettato con evidenza all’Amministrazione Comunale la necessità di opporsi a quanto già stabilito. Va dunque ascritto all’azione successiva dell’Amministrazione Comunale questo importante risultato che è una vittoria per tutta la nostra Città. Va purtroppo rilevato, anche in questo caso, qualche miserevole tentativo di “mettere cappello” su questa vittoria, soprattutto da parte di soggetti rimasti per anni in letargo durante il lungo periodo di sistematico saccheggio e totale distruzione della nostra Città, saccheggio e distruzione per i quali i Cittadini pagheranno le conseguenze per chissà quanto tempo ancora: “a volte ritornano”, verrebbe da dire o, meglio, diciamo noi, a volte tentano di ritornare. 
Grazie dunque alla nostra gente, una volta tanto in desueta unità di azione e di intenti con la sua Amministrazione Comunale. 
Ora si tratterà di proporre, invece, un rafforzamento ed una moltiplicazione dei servizi fino ad ora non presenti negli Uffici in questione, Il Comitato Permanente Vallata Gallico non si tirerà indietro e parteciperà con la sua azione e con le sue proposte per ottenere questi risultati.
A completamento del panorama dello stato di cose, di cui il Comitato non ha mai cessato di occuparsi, occorre registrare la potatura degli alberi pericolosi, tante volte ripetutamente richiesta anche se ancora purtroppo incompleta, come anche la pulizia di tratti della carreggiata di Via dei Monti, incompleta anche questa, con lunghi tratti ancora ristretti per la circolazione da materiali di risulta e vegetazione.

Per quanto riguarda, infine, l’annoso problema dell’erogazione idrica bisogna, anche in questo caso, constatare che, ad oggi, la situazione è migliorata: ad eccezione di brevi periodi di interruzioni, dovuti a guasti o circostanze eccezionali, l’erogazione dell’acqua, per la prima volta dopo anni, avviene 24 ore su 24. Tutti ricorderanno come, fino allo scorso inverno, già nel tardo pomeriggio venisse interrotta. Il Dr. Brunetti, delegato all’emergenza idrica ha, infatti informato che è stato finalmente messo in funzione, dopo i necessari collaudi, il nuovo tubo di adduzione promesso al Comitato fin dal settembre 2013, nel corso dell’incontro con la gestione commissariale a Palazzo San Giorgio. Anche in questo caso va ascritto sia all’azione di pungolo e determinata protesta del Comitato, dipanatasi negli anni, sia all’attività dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal Dr. Brunetti, e dall’Assessore Dr.ssa Angela Marcianò
Beninteso, lungi dal cantare vittoria, il Comitato attende con una certa preoccupazione di vedere quello che accadrà nei prossimi mesi: la popolazione non dimentica che, il 24 aprile dello scorso anno, dopo un periodo in cui il problema pareva risolto, ricominciò puntualmente una crisi idrica forse senza precedenti che toccò il culmine nei mesi di luglio ed agosto. Il Comitato, fedele alla promessa di non demordere mai, formulata fin dal documento programmatico del 17 luglio 2013, sarà, come sempre, al fianco dei Cittadini per ogni evenienza.

Reggio Calabria, 29 febbraio 2016                  COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO






domenica 20 settembre 2015

PASSA PAROLA - Informativa interna n.30 del 15 settembre 2015

CHIESTA AL PRESIDENTE DELFINO LA TARIFFAZIONE ATAM AGEVOLATA PER STUDENTI

Su richiesta del Comitato Permanente Vallata Gallico una delegazione ristretta del Comitato stesso è stata ricevuta, nei giorni scorsi, dal Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino. L’incontro era stato richiesto con urgenza per affrontare il problema del costo degli abbonamenti ATAM per studenti per i quali non è, allo stato, prevista alcuna forma di agevolazione. Tenuto conto dei costi, già elevatissimi, riguardanti libri, tasse, cancelleria e quant'altro, l’ammontare richiesto per l’abbonamento ATAM finisce per diventare proibitivo per molte famiglie se si tiene conto che tali spese servono esclusivamente per il trasporto; più grave ancora quando queste si trovano a dover affrontare spese per due figli in età scolare.


Ovviamente in questa occasione il Comitato non pensa solo al territorio della Vallata del Gallico ma a tutta la Città, con particolare riguardo a tutte le periferie. Tale ulteriore esborso equivale ad una ennesima tassa alla portata di pochi; per tutti gli altri equivale anche ed un insuperabile, ulteriore ostacolo per il diritto allo studio dei meno abbienti, costituzionalmente garantito. Inoltre il Comitato ha ricordato come il trasporto pubblico vada incentivato per decongestionare la Città dal traffico e per rendere più respirabile l’aria con enorme beneficio per l’ambiente. Per fare ciò occorre, però, una proposta di trasporto pubblico efficiente e conveniente per tutti. Il Comitato ha formulato precise proposte tese a superare questi problemi; poiché ci si rende conto che non è possibile ( e neppure giusto ) dare tutto a tutti in uguale misura, oltre ad una generale, limitata riduzione per l’abbonamento degli studenti ed una tariffazione ulteriormente agevolata graduata sui redditi accertati delle famiglie che ne facessero richiesta, arrivando alla gratuità per i redditi zero. Nell'occasione il Comitato ha presentato una richiesta analoga per l’abbonamento dei lavoratori ed il ripristino della gratuità o l’agevolazione degli abbonamenti per le categorie speciali, come gli invalidi, i diversamente abili ecc., tutti con graduazione relativa al reddito, facendo presente che queste richieste e proposte erano state presentate, in occasione di un recente incontro, agli Assessori Marcianò e Zimbalatti ed al Consigliere Dr. Brunetti, con l’invito a farsene portatori presso le più alte istanze comunali. Anche se non strettamente collegato con il tema dell’incontro, il Comitato è tornato a richiedere con forza l’esenzione totale o la graduazione sul reddito delle bollette dell’acqua e della TARI

Il Presidente Delfino ha preso nota delle proposte ed ha assicurato che se ne sarebbe fatto interprete quanto prima promettendo una risposta nel giro di pochi giorni dato, anche, l inizio dell’anno scolastico già avvenuto.
Lo stesso Presidente Delfino ha poi introdotto brevemente l’argomento della chiusura degli Uffici Postali di Villa S. Giuseppe e Terreti, per ora scongiurate da una sospensiva del TAR a cui il Comune aveva presentato ricorso. La Delegazione del Comitato ha convenuto con lui sulla necessità non solo di mantenere aperti, ma di potenziare gli Uffici in questione riportando, ad esempio, l’apertura a tutti i giorni della settimana, con la dotazione di uno sportello “postamat” ecc. In tal senso il Presidente Delfino ha preannunciato la redazione di una lettera aperta indirizzata alla dirigenza di Poste Italiane. Il Comitato Permanente Vallata Gallico, da sempre in prima linea contro la paventata chiusura dell’Ufficio Postale, sarà lieto di pubblicarla sul suo sito se il Presidente avrà cura, come ha richiesto il Comitato, di portarla a sua conoscenza. A conclusione del cordiale incontro il Comitato si augura di ricevere presto notizie positive riscontrando, del resto, con amarezza, la solitudine in cui si trova a promuovere lotte e richieste dal fondamentale contenuto sociale di interesse cittadino, e non solo di quartiere, a cui né la politica né l’associazionismo pare annettere importanza alcuna. Ci si consola con l’antico adagio: “Meglio soli che male accompagnati”!

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 10 settembre 2015

Richiesta incontro urgente Tariffe ATAM studenti

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
www.comitatopermanentevallatagallico.blogspot.it
comitatovallatagallico@gmail.com
RC, 7 settembre 2015     

                                                                 Al Sig. Presidente del 
Consiglio Comunale 
di Reggio Calabria
SUA SEDE


Oggetto: Richiesta incontro urgente  su tariffe ATAM studenti 
Su richiesta di numerosi Cittadini residenti nella Vallata del Gallico ed anche in altri quartieri, soprattutto periferici, della nostra Città, il Comitato Permanente Vallata Gallico si pregia di richiederVi la concessione di un incontro urgente con una sua delegazione ristretta presso il Vs, Ufficio di Palazzo S. Giorgio.
L’incontro è volto a discutere la tariffazione degli abbonamenti ATAM i quali, a tutt’oggi, non risulta prevedano condizioni di favore per gli studenti, in particolare quelli residenti nelle periferie, costretti a raggiungere con i mezzi pubblici i vari plessi scolastici della Città.
La vigente tariffazione, se non adattata alle esigenze della massa studentesca, eventualmente graduando gli importi sul reddito certificato dei nuclei familiari di appartenenza, costituisce un peso spesso insostenibile per molte famiglie, parecchie delle quali con più di un figlio in età scolare.
Una parte della discussione riguarderà anche gli Scuolabus per i più piccoli; risulta infatti che alcune famiglie (non solo di immigrati) non siano in grado di corrispondere quanto richiesto per il servizio che dovrà, dunque, essere reso accessibile a tutti ed in primo luogo ai meno abbienti.
Senza interventi in tal senso ci si troverà, di fatto, a frapporre un nuovo, rilevante ostacolo al diritto allo studio garantito costituzionalmente e già carico di gravami cospicui.
Si richiede alla Vs. cortesia una risposta la più rapida possibile, per via telematica, all’indirizzo di posta elettronica di invio della presente, data la vicinanza della data d’inizio dell’anno scolastico, facendo presente che il Comitato sarà lieto di incontrare, insieme con Voi, qualora lo riteneste opportuno, qualunque esponente riteniate opportuno per una rapida soluzione del problema.
Certo di un rapido, positivo riscontro il Comitato Permanente Vallata Gallico, nell’inviare i più cordiali saluti, comunica di essere disponibile per l’appuntamento da giovedì 10 settembre incluso, preferibilmente (ma non esclusivamente) di pomeriggio.
Ringraziamenti anticipati                          COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO


NOTA: A seguito della sopraindicata richiesta, è pervenuta la seguente email.


Presidente Consiglio RC <presidente.consiglio@comune.reggio-calabria.it>

Vista la richiesta d'incontro pervenuta a questa Presidenza, si comunica che è possibile incontrare una delegazione del comitato permanente Vallata Gallico il giorno 11c.m alle ore 17.30 presso lufficio di Presidenza di Palazzo San Giorgio.
Cordiali saluti


Demetrio DELFINO
Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria
Staff segreteria Demetrio Triglia 0965/3622289 - 0965/811131


lunedì 7 settembre 2015

Comunicato Stampa del 5 settembre 2015

Si è svolta a Villa S. Giuseppe, nella serata di venerdì 4 settembre, una affollata riunione del Comitato Permanente Vallata Gallico. Alla riunione erano stati invitati a partecipare alcuni importanti esponenti dell’Amministrazione Comunale: oltre al Delegato all’emergenza idrica Dr. Brunetti, ormai di casa a Villa S. Giuseppe, erano presenti anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Dr.ssa Angela Marcianò e l’Assessore all’Ambiente Dr. Antonino Zimbalatti, naturali interlocutori per le problematiche proposte dal Comitato.
CRISI IDRICA- Il Dr. Brunetti ha ricordato ai Cittadini quanto è stato fatto, in tempi peraltro ristretti, per lenire le tragiche condizioni di carenza idrica, come la messa in funzione del pozzo di Rosalì, il termine dei lavori relativi al tubo di adduzione (che dovrebbe entrare pienamente in funzione a giorni ed altri interventi. Dal canto suo il Comitato, dopo aver lamentato la mancata risposta del Sindaco all’appello rivoltogli alcune settimane fa, affinché intervenisse direttamente con la sua autorevolezza e peso politico, in sostegno all’opera profusa dal Dr. Brunetti, e dopo avere ancora una volta dato atto a quest’ultimo del grande impegno e della disponibilità dimostrata, ha comunque rilevato come i risultati siano stati scarsi e come le cause alla base dell’inaccettabile stato di cose non siano state affrontate; il Dr. Brunetti ha assicurato che l’impegno in questo senso non verrà interrotto nel futuro ma i Cittadini temono di ritrovarsi, tra qualche mese, nella stessa situazione verificatasi nella primavera di quest’anno, come in quella del 2014 e, prima ancora, nel 2013 e via retrodatando. Espletato ogni tentativo in ambito comunale il Comitato prenderà in considerazione l’eventualità di intraprendere nuove azioni, naturalmente a sostegno e insieme con l’Amministrazione Comunale stessa. Tutto cambierebbe, naturalmente, se novità significative si presentassero nel breve ambito di giorni. Intanto il Comitato riconosce come molto importante la presenza alla riunione dell’Assessore Angela Marcianò che testimonia la sua attenzione al problema anche visti gli interventi d’altra natura, ma ugualmente importanti, dei quali è stata protagonista nella nostra Vallata. Dato il permanere, di fatto, di un disservizio grave, il Comitato sta peraltro considerando la possibilità di valutare legalmente la situazione, in modo da mettere in condizione i Cittadini che lo vorranno di ricorrere avverso le bollette dell’acqua relative all’anno in corso e, se possibile, anche a quelle degli scorsi anni. In ultimo il Comitato chiede nuovamente con forza all’Amministrazione comunale che vengano completamente esentati dal pagamento delle bollette dell’acqua tutti i Cittadini meno abbienti. Si ritornerà presto su questo argomento.
DISSESTO IDROGEOLOGICO- A seguito delle notizie sugli stanziamenti relativi agli interventi sulle zone idrogeologicamente dissestate, l’Ass ai LL.PP. Angela Marcianò ha assicurato che è stata già inserita nel programma dei lavori anche Via dei Monti, in particolar modo per quanto riguarda la messa in sicurezza del tratto tra Villa S. Giuseppe e Pettogallico. Oltre a vari interventi già effettuati negli ultimi mesi (frane, muretti di contenimento ecc.) l’ Assessore ha assicurato che non passerà molto tempo prima dell’avvio dei lavori. Ad altra domanda l’ Assessore Marcianò ha comunicato che anche i lavori per la costruzione della rete fognaria laddove ancora non esiste (Pettogallico, ad esempio, ma non solo) prenderanno il via tra non molto mediante i fondi del “Decreto Reggio”.
RIPULITURA STRADE E POTATURA ALBERIL’Assessore Zimbalatti, chiamato in causa per la sua assenza ed irreperibilità negli ultimi tempi, ha comunicato che si procederà alla potatura su tutta via dei Monti in data 30 settembre. Per quanto riguarda la pulitura dal materiale di risulta che occupa parte della carreggiata (già stretta) di via dei Monti egli ha detto che si procederà quanto prima, non appena risolti alcuni problemi di ordine tecnico. All’Assessore Zimbalatti à stato anche segnalata a la necessità urgente di procedere ad una ripulitura dalla vegetazione che incombe pericolosamente sul tratto di strada tra Villa S. Giuseppe ed Arghillà. Allo stesso Assessore è stato segnalato ancora che, a fronte di una differenziata praticamente al 100% effettuata a Villa S. Giuseppe e Pettogallico, alcuni incivili si ostinano a buttare spazzatura sia sulla strada che porta ad Arghillà che nel punto dove c’erano i cassonetti sul tratto di collegamento tra Villa S. Giuseppe e la nuova strada Gallico - Gambarie. Il Comitato ha appreso con soddisfazione che sui luoghi indicati saranno posizionate telecamere mobili di sorveglianza. I Cittadini hanno chiesto quindi all’Assessore Zimbalatti che si proceda quanto prima ad una disinfestazione radicale, di cui la precedente non si ricorda a memoria d’uomo.
ABBONAMENTI ATAM PER STUDENTI- Mediante gli autorevoli esponenti dell’Amministrazione il Comitato Permanente Vallata Gallico rivolge un appello alla Giunta ed all’Assessore del ramo affinché venga applicata, per gli abbonamenti ATAM, una tariffa ridotta per gli studenti graduata sul reddito delle rispettive famiglie. La spesa di 45 euro mensili risulta un impegno troppo gravoso per i redditi più bassi: tenuto conto che molte di queste famiglie hanno almeno due figli costretti a raggiungere il centro delle Città dalle periferie, si comprende facilmente come l’onere che ne risulta costituisca, di fatto, la negazione del diritto allo studio, già gravato dal cospicuo peso finanziario di libri di testo e quant0altro.
Ancora una volta il Comitato invita i Cittadini a non cedere alla stanchezza ed alla rassegnazione. Il Comitato non demorderà.
Insieme raggiungeremo gli obbiettivi.



Reggio Calabria, 5 settembre 2015          COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO