Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino

lunedì 24 luglio 2017

Comunicato Stampa del 23 luglio 2017

*Ad introduzione di queste righe è necessario precisare che ogni riferimento a fatti o persone non è per nulla casuale ma attiene esclusivamente e squisitamente al loro livello politico – amministrativo; è, pertanto, esclusa qualsiasi valutazione a carattere personale e, almeno per quanto riguarda il Comitato, sono esclusi anche i rapporti personali.
Tutti noi del Comitato siamo ben consci dei nostri limiti: riconoscere ed ammettere gli errori, gli abbagli e le ingenuità è, oltre che atto di coraggio, segno di onestà intellettuale. Ebbene si, ammettiamo con sgomento di essere stati colti del tutto impreparati di fronte al repentino ed incomprensibile voltafaccia degli esponenti comunali addetti alla crisi idrica. Con il Dr. Brunetti abbiamo avuto un periodo di oltre un anno di fattiva collaborazione; il Comitato Vallata Gallico è stato forse quello che più di ogni altra entità ne ha riconosciuto pubblicamente la positiva attività (basta navigare questo blog per prenderne atto). Collaborazione che è consistita in segnalazioni, scambi di notizie, informazioni ai residenti e quant'altro potesse essere utile ad affrontare e risolvere i problemi. 
Per oltre un anno (dall'autunno 2015 ai primi mesi di quest’anno) l’erogazione idrica è stata buona ed il Comitato non ha mai neppure tentato di mettere il cappello sui risultati conseguiti. Poi, di colpo, dagli inizi di giugno 2017, le cose hanno visto un rapido ed esiziale peggioramento: che cosa è cambiato? Non lo sappiamo; né tantomeno sappiamo perché il Dr. Brunetti ha deciso di tagliare le comunicazioni con Villa S. Giuseppe. Ci abbiamo provato in tutti i modi: gli sms sono rimasti senza esito, le telefonate senza risposta, le ambasciate senza seguito. Che cosa è successo? Anche in questo caso, la domanda non trova risposta. Il Comitato ha dunque deciso di rivolgersi al Sindaco Giuseppe  Falcomatà con questa lettera aperta, ed è stata grande l’amarezza nel constatare che neppure da lui è giunto riscontro alcuno: non una telefonata, una risposta scritta, un araldo a cavallo, un piccione viaggiatore…nulla di nulla! Eppure, è quello stesso Comitato che, con altre Associazioni, aveva accolto il candidato Sindaco Falcomatà (come era disposto a fare anche per gli altri candidati) prima per la campagna elettorale delle primarie, poi per quella che lo ha portato a Palazzo S. Giorgio! E, ancora, è quello stesso Comitato che, alcuni mesi dopo l’elezione, ha organizzato una manifestazione(1) con partecipazione di pubblico mai vista nel nostro paese, per ascoltare la sua parola; e, ancora, è lo stesso sindaco che, da candidato, nella nostra piazza, chiedeva l’aiuto dei cittadini per ricreare una città “normale”. 
Tali atteggiamenti risultano, di conseguenza, incomprensibili anche perché sfidiamo chiunque a dimostrare la benché minima scorrettezza da parte del Comitato nei loro confronti. Intanto la crisi idrica ha raggiunto entità senza precedenti, ancora più gravi di quella risalente ai tempi dei Commissari: giorni interi senza acqua o con una pressione tanto bassa da non raggiungere non solo i piani sopraelevati ma neppure da riempire i serbatoi (per chi ce li ha) a livello stradale. Peggio: come si può leggere su questo blog, a quell'epoca qualche funzionario di terzo piano si trovava, se non altro per sfogarsi. Ora, invece, complici le “rotazioni”, c’è solo silenzio ed indifferenza; una indifferenza che puzza di disprezzo elitario venato di snobismo nei riguardi di una popolazione sofferente. 
Questa è mentalità reazionaria ed antipopolare. Mancano interlocutori; il delegato all'emergenza idrica si avvia a diventare l’irraggiungibile delegato monopolista al disastro idrico, insieme con il sindaco! E’ naturale conseguenza che si ricerchino, poi, spasmodicamente i cinque minuti di presenza mediatica gabellando piccole cose per grandi risultati, il che è tipico dei politicanti fanfaroni, mentre si lasciano languire interi quartieri a secco. Sanno, questi signori avvolti nella loro bambagia, che cosa significa, per una madre di famiglia lavoratrice, doversi alzare alle 4 di notte, senza alcuna certezza che ci sia acqua sufficiente per “caricare” la lavatrice, e poi recarsi al lavoro? Sanno che cosa significa, per una persona anziana e debole, non disporre di acqua neppure per una doccia rinfrescante in questi giorni roventi di luglio? Sanno che cosa vuol dire, per una neo mamma, dover centellinare l’acqua del bagnetto per il proprio bambino? Sanno come ci si sente quando la preoccupazione e la vergogna superano il piacere di accogliere un ospite? Preoccupazione per non poter offrire un bagno funzionante e vergogna per quale ricordo si porterà a casa , quell’ospite,di questa magnifica “Città metropolitana” dell’epoca di Giuseppe Falcomatà. 
 Si potrebbe continuare all’infinito poiché l’acqua è un diritto inalienabile di tutti gli esseri umani, ( e non solo) senza distinzione (rinviamo alla lettura del nostro “Documento programmatico”, pubblicato su questo sito il 17 luglio 2013, in tempi non sospetti). Dopo tre anni dall'insediamento del sindaco Falcomatà, dopo grandi attese, entusiasmi e speranze; dopo promesse stracciate e tonnellate di chiacchiere (sempre uguali ed annoianti nella loro ripetitività) questa situazione non ha che un nome: FALLIMENTO! Da ormai sedici anni questa nostra povera Reggio è precipitata in una notte che sembra non avere fine e nella quale si susseguono amministrazioni fallimentari: quella presente conferma la triste regola, esattamente come le altre che l’hanno preceduta. 
E dire che sarebbe stato facile fare meglio dei predecessori…una grande occasione perduta! Una “primavera” ormai lontana ha lasciato il posto ad un inverno senza fine; grandi figure, consegnate alla storia, hanno lasciato il posto a nani (non in senso fisico, quelli sono rispettabili) incapaci, tutti presi nelle loro bisbetiche, livorose ed invidiose vendette, come si conviene a bambocci viziati circondati da una sparuta corte dei miracoli. Avranno, costoro, l’intuito di prendere atto del loro tragicomico fallimento e di andarsene a casa, dopo i danni arrecati? Verrebbe da dire, citando il grande Eduardo: “A ‘dda passà ‘sta nuttata”. Ma il mattino è ancora lontano…
Reggio Calabria, 23 luglio 2017 
COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
Nota – Ieri, sabato 22 luglio, dopo molti tentativi falliti, una Signora è riuscita a comunicare al Dr. Brunetti la tragica situazione sua (e di tutta Villa S. Giuseppe ) della mancanza di acqua da più di 24 ore. Il delegato al disastro…cioè all’emergenza idrica è parso cadere dalle nuvole poi, assunte informazioni, ha dichiarato che…i serbatoi gli risultavano pieni! Negazione dell’evidenza e battuta di spirito ad un tempo: forse l’acqua gli serve nei serbatoi (ammesso ci sia davvero) perché ne fa collezione! Dopo di che nessuno si è dato la briga di venire a controllare perché , con i serbatoi pieni, i rubinetti di un intero paese rimanessero a secco!E a secco sono rimasti, per più di 48 ore.

(1) La manifestazione denominata “Un caffè col sindaco” era stata organizzata dal Comitato Permanente Vallata Gallico in collaborazione con l’Ass. Cartiera e con l’Ass. Pantera in data ’8 febbraio 2015

martedì 18 luglio 2017

UNA PICCOLA, GRANDE COSA

Da anni la Scuola Elementare di Villa S. Giuseppe, che serve buona parte della Vallata del Gallico reggina, attendeva un’ importante opera di completamento: era, infatti, priva da sempre di una scala di sicurezza, fondamentale per la sicurezza dei bambini e del personale scolastico. 
Molte volte, nel corso degli anni (e delle legislature) tantissimi “personaggi” avevano fatto la loro comparsa preso i locali della scuola, per prendere atto della mancanza dell’opera; taluni, armati di metro pieghevole e strumenti vari, si erano anche dati a misurazioni più o meno precise, tutti se ne erano andati lasciando in pegno promesse e giuramenti: la scala sarebbe presto arrivata a garantire le previste norme di sicurezza,
Naturalmente, malgrado il passare di mesi ed anni, nulla era poi accaduto e le promesse erano rimaste quelle proprie dei marinai. “Quasi non ci si pensava più – racconta il perdonale scolastico e molte madri e padri – e la pure importante e, tutto sommato, non grandissima opera, era finita sepolta dalle parole, dalle promesse, dall’aria fritta e dal nullismo di politici sostenuti dalla burocrazia immobile e dall’incuria congenita.”
Dopo tanto tempo e tante inutili parole, finalmente, da qualche settimana la scala di sicurezza finalmente c’è. Si è trattato di una sorpresa dovuta all’interessamento dell’Assessore Angela Marcianò.
Informatasi sulle misure (questa volta evidentemente motivate), e reperita la scala metallica, nel breve volgere di poche settimane, l’Assessore Marcianò ha disposto la messa in opera dell’importante struttura senza proclami né passerelle: finalmente, per il prossimo anno scolastico, bambini e famiglie e, naturalmente, il personale della Scuola, disporranno di una garanzia di sicurezza in più.
Il Comitato Permanente Vallata Gallico dà atto all’Assessore Marcianò della sua sollecitudine che ha finalmente reso possibile la realizzazione di questa piccola, grande cosa.

Reggio Calabria, 18 luglio 2017 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

lunedì 10 luglio 2017

Il Comitato Permanente VALLATA GALLICO aderisce all'Osservatorio "Acqua pubblica e depurazione"

Si riceve e si pubblica il seguente documento:




Il Comitato Permanente Vallata Gallico, dopo lunga ed approfondita riflessione ed in linea con lo spirito collaborativo nei riguardi di Istituzioni e strutture agenti sul territorio, al solo scopo di meglio affrontare e risolvere le problematiche che pesano sui Cittadini, ha deciso di aderire all'iniziativa proposta nel documento qui sopra pubblicato. Si cercherà, con quello che si spera diventi un nuovo strumento di conoscenza e di azione, di agire con maggiore efficacia nella difesa di diritti più elementari della nostra gente. 

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO 
 Reggio Calabria 10 luglio 2017

lunedì 3 luglio 2017

A SECCO COME PRIMA, PIU’ DI PRIMA…

Tutto ci saremmo aspettati ma non di tornare, in questa estate 2017, ( a quasi tre anni dall'insediamento della giunta Falcomatà), a subire la drammatica ed inaccettabile situazione di una crisi idrica senza precedenti.
L’acqua manca per ore, per giorni senza che ai Cittadini vengano date informazioni di sorta; o, meglio, qualche notizia trapela, di tanto in tanto: per le 36 ore senza acqua (a partire dalle ore 10.30 di giovedì 29 giugno) è stato detto che la causa risiedeva in un guasto ad un pozzo SORICAL
E prima? E dopo ? Ad esempio, oggi lunedì 3 luglio, l’acqua c’è stat dalle ore 00.00 alle ore 12, dopo che mancava dalle 15 di venerdì 30 giugno!
Perché? 
Che si è rotto stavolta? 
E, soprattutto, quando ritornerà l’acqua nei rubinetti? 

Sembra di essere tornati al 2013, in piena gestione commissariale, quando ogni giorno si inventavano scuse nuove. Dopo un 2016, in cui problemi di erogazione idrica non si sono avuti, ed in cui l’Amministrazione è stata presente, (ed il Comitato lo ha più volte riconosciuto) ci si chiede che cosa sia successo per ridursi in queste condizioni. E che cosa è successo all'Istituzione, che non risponde più ad alcuna segnalazione, rimanendo sorda e muta come e peggio dei Commissari? Duole registrare che la lettera del Comitato al Sindaco sia rimasta senza riscontro alcuno eccetto, forse, la breve e rapida comparsa di tecnici che hanno regalato 24 ore di acqua a Villa S. Giuseppe ; come a dire, una presa per i fondelli nel peggior stile commissariale. In questo disastroso contesto un’altra notizia è arrivata ad aggiungere preoccupazione: la destinazione ad altro incarico del geologo Dr. Vincenzo Postorino spostato dall’Assessorato ai LL.PP. all’Urbanistica. Il fatto avviene mentre, da appena cinque mesi , il suddetto tecnico ricopriva l’incarico di responsabile per l’erogazione idrica e risulta che stesse affrontando seriamente la problematica . 

Il Comitato Permanente Vallata Gallico in quanto tale , da sempre politicamente neutro, non può tuttavia esimersi dal porre alla Segreteria Comunale alcuni quesiti tecnici: qual è la figura “di pari professionalità … contestualmente integrata attraverso il trasferimento in entrata” (come si legge nelle precisazioni della stessa) , poiché il Dr. Postorino risulta essere l’unico geologo alle dipendenze del Comune di Reggio Calabria? A chi ci si dovrà dunque rivolgere per informazioni che nessuno fornisce più? Inoltre, siccome “la rotazione è rimessa all'autonoma determinazione dell’Amministrazione”, perché non si è avvertita una questione di opportunità, obbedendo alla quale si sarebbe data la possibilità di verificare in termini non lunghi i risultati , quali che siano, di un’azione appena iniziata? O la legge invocata dalla Segreteria impone un girotondo da capogiro ogni cinque mesi? Merito e tempistica lasciano, pertanto, quantomeno perplessi; anche a fronte dei prevedibili inneschi forniti alla stampa, sarebbe forse consigliabile agire considerando questioni di opportunità, rinviando “l’autonoma determinazione” dell’Amministrazione anche e soprattutto per affrontare una problematica, come quella della crisi idrica, che rischia di rompere il patto sociale tra
Cittadini ed Istituzione. 

Il Comitato Permanente Vallata Gallico si augura che, in termini brevissimi, venga risolta stabilmente e definitivamente la drammatica crisi idrica che angoscia la nostra terra. In mancanza di risultati nel giro di tempi molto ristretti, verranno attivate, sempre nella legalità, tutte le iniziative che saranno ritenute opportune. Ci si augura anche che le speranze, che già cominciano ad apparire illusioni, non lascino il posto a rovinose delusioni.




Reggio Calabria 3 luglio 2017 
COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 22 giugno 2017

Presentazione di proposte dal contenuto sociale

Mittente: Comitato Permanente Vallata Gallico

Al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria - sua sede -  con preghiera di

estendere la presente richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze -

Oggetto: Presentazione di proposte dal contenuto sociale

Reggio Calabria, 22-02- 2017

Mediante la presente ci pregiamo di chiedere alla SV di fissare un incontro con una nostra delegazione.

Preghiamo la SV di voler estendere la richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze del Comune. Ella

presente, l'incontro è volto a discutere alcune iniziative, a nostro avviso socialmente qualificanti, quali

agevolazioni sulle fatturazione del servizio idrico e della raccolta rifiuti riservate agli elementi  più deboli,

molto numerosi nella nostra Città sia storicamente sia, in particolar modo oggi, in un periodo di crisi

economico - sociale ormai annosa ed endemica.

Si comunica che, di preferenza, l'orario preferito dal Comitato per l'appuntamento è quello pomeridiano

nei giorni tra il lunedì ed il giovedì.

Fiducioso in un sollecito riscontro, il Comitato Permanente Vallata Gallico invia ringraziamenti anticipati

e cordiali saluti.

                       Rc 22-02- 2017    COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Torna la crisi idrica: lettera al sindaco Falcomatà

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
www.comitatopermanentevallatagallico.blogspot.it

comitatovallatagallico@gmail.com



Oggetto: Al Sig. Sindaco di Reggio Calabria

Crisi idrica a Villa S.Giusepe Giuseppe Falcomatà e p.c.

di Villa S. Giuseppe -al Sig. Presidente del Cons. Comunale

Reggio Cal., 22 giugno 2017 Demetrio Delfino

al Delegato per l’emergenza idrica

Paolo Brunetti

LORO SEDI

   Ci pregiamo di informarLa, qualora Ella non ne fosse venuto ancora a conoscenza, della insostenibile situazione di crisi idrica che investe l’abitato di Villa S. Giuseppe.

   Dopo l’anno 2016 ed i primi mesi del c.a. nel quale l’annoso problema pareva superato, ora l’inaccettabile stato di cose si ripresenta con tutte le gravi conseguenze più volte illustrate e che Ella può certamente immaginare. La situazione ha cominciato quasi impercettibilmente a peggiorare, con cali di pressione ed erogazione ad intermittenza sempre più significative, da circa un mese a questa parte. Dalla scorsa settimana le cose si sono ulteriormente aggravate fino a giungere ad una erogazione di poche ore (e talvolta ancora meno) al giorno: oggi, ad esempio, dopo una breve erogazione notturna, l’acqua manca totalmente fin  dall’alba. La cosa ha dell’inspiegabile se si pensa che lo scorso anno, nelle stesse condizioni meteorologiche e nello stesso periodo, l’acqua era regolarmente erogata in tutte le ore del giorno e della notte. Lo stato di cose è, se possibile, resa ancora più grave dall’altrettanto inspiegabile interruzione delle comunicazioni con l’Istituzione rappresentata dal Delegato all’emergenza idrica Dr. Paolo Brunetti irraggiungibile financo telefonicamente dalla giornata di domenica. La comunicazione sta alla base di ogni tipo di collaborazione di cui, peraltro, il Comitato ha sempre dato prova in ogni modo:  mediante segnalazioni, informazioni ai Residenti con ogni mezzo ecc: L’assenza di qualsiasi notizia aggiunge  nervosismo alla sofferenza dei Cittadini che non  sanno darsi spiegazioni né dell’improvviso riesplodere di uno stato di cose che si sperava fosse stato definitivamente superato, né possono intravedere  prospettive di sorta. Il pensiero torna inevitabilmente a tempi in cui istituzioni sorde e mute vegetavano in un empireo lontano, senza alcuna considerazione per i  problemi dei Cittadini. Né vale giustificare l’improvviso riemergere dell’inaccettabile stato di cose con il fatto che tutta la Città ne soffra: il Comitato vorrebbe che nessuno patisse per la mancanza dell’elementare diritto all’acqua  ma la mancata soluzione di questo grande problema in altre parti non legittima l’eliminazione di quel diritto laddove le criticità erano state superate. Sempre per lo spirito di collaborazione cui più sopra si è accennato, questo Comitato chiede anche di essere informato su come e ed a chi chiedere l’ eventuale intervento dell’autobotte in caso di estrema necessità in modo da informarne la Cittadinanza

    Il Comitato Permanente  Vallata Gallico, ben conscio della sensibilità e sollecitudine Sua e dell’Amministrazione da Lei diretta, confida nel Suo autorevole intervento volto a ripristinare nel breve termine  la normale erogazione su tutte le 24 ore; questo Comitato è altresì certo che non dovrà ricorrere a tutti i mezzi  a disposizione nella legalità al fine di raggiungere tale scopo.

   Con l’occasione Le inviamo distinti e rispettosi saluti.

                                                                                                    COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Comunicazioni al comune

Mittente: Comitato Permanente Vallata Gallico

Al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria - sua sede -  con preghiera di estendere la presente richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze -

Oggetto: Presentazione di proposte dal contenuto sociale

Gent.mo Presidente,

Le inviamo nuovamente la richiesta di incontro , ora divenuto più urgente, che già Le avevamo inoltrato in data 22 febbraio u.s. e che Le riproponiamo in copia qui di seguito. Abbiamo atteso tutto questo tempo consci delle difficoltà incontrate nell’approvazione del bilancio comunale.. Siamo certi che la Sua
sollecitudine farà in modo di non dover attendere altri mesi per avere il piacere di incontrare Lei e lo Spett.le Assessore alle Finanze del Comune. Con l’occasione Le inviamo cordiali e rispettosi saluti.

Rc, 21 giugno 2017 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Mediante la presente ci pregiamo di chiedere alla SV di fissare un incontro con una nostra delegazione.

Preghiamo la SV di voler estendere la richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze del Comune. Ella presente, l'incontro è volto a discutere alcune iniziative, a nostro avviso socialmente qualificanti, quali agevolazioni sulle fatturazione del servizio idrico e della raccolta rifiuti riservate agli elementi  più deboli, molto numerosi nella nostra Città sia storicamente sia, in particolar modo oggi, in un periodo di crisi economico - sociale ormai annosa ed endemica.

Si comunica che, di preferenza, l'orario preferito dal Comitato per l'appuntamento è quello pomeridiano nei giorni tra il lunedì ed il giovedì.

Fiducioso in un sollecito riscontro, il Comitato Permanente Vallata Gallico invia ringraziamenti anticipatie cordiali saluti.

                   Rc 22-02- 2017    COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 22 febbraio 2017

Le proposte di interesse sociale del Comitato Vallata Gallico al Consiglio Comunale di Reggio Calabria

Di seguito la mail inviata al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria relativa alle proposte di interesse sociale promosse da questo Comitato.


Mittente: Comitato Permanente Vallata Gallico
Al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria - sua sede -  con preghiera di estendere la presente richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze - 

Oggetto: Presentazione di proposte dal contenuto sociale
Reggio Calabria, 22-02-2017

Mediante la presente ci pregiamo di chiedere alla SV di fissare un incontro con una nostra delegazione. Preghiamo la SV di voler estendere la richiesta di incontro all'Assessore alle Finanze del Comune. Ella presente, l'incontro è volto a discutere alcune iniziative, a nostro avviso socialmente qualificanti, quali agevolazioni sulle fatturazione del servizio idrico e della raccolta rifiuti riservate agli elementi  più deboli, molto numerosi nella nostra Città sia storicamente sia, in particolar modo oggi, in un periodo di crisi economico - sociale ormai annosa ed endemica.
Si comunica che, di preferenza, l'orario preferito dal Comitato per l'appuntamento è quello pomeridiano nei giorni tra il lunedì ed il giovedì.
Fiducioso in un sollecito riscontro, il Comitato Permanente Vallata Gallico invia ringraziamenti anticipati e cordiali saluti.

                                                         Rc 22-02-2017    COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

PASSA PAROLA Informativa interna n.33 del 21 febbraio 2017

L’Assessore ai Lavori Pubblici dr.ssa Angela Marcianò ha, nei giorni scorsi, ricevuto una delegazione del Comitato Permanente Vallata Gallico. Nel corso del cordiale incontro il Comitato ha rappresentato all'Assessore la situazione di criticità che è tornata a funestare soprattutto la frazione di Pettogallico, ormai da mesi di fatto senza acqua. 
Parecchie potrebbero essere le cause dell’inaccettabile stato di cose, tra le quali i guasti veramente continui alla vetusta condotta – colabrodo che, vecchia di decenni, attraversa Pettogallico giungendo fino all'abitato di Villa S. Giuseppe. 
Si parla di centinaia di interventi di riparazione effettuati solo negli ultimi mesi a seguito di miriadi di segnalazioni, molte delle quali presentate dallo stesso Comitato al ritmo, talvolta, di due o addirittura tre al giorno. Sempre in linea col documento–base del 17 luglio 2013, il Comitato ha fatto presente che non tocca certamente né allo stesso Comitato né ai Cittadini indagare su motivazioni di qualsivoglia tipo che siano alla base dell’assenza di acqua dai rubinetti. L’Assessore si è riservato di approfondire il problema dopo aver esperito le necessarie ricerche in modo da trovare una soluzione definitiva, come da sempre il Comitato chiede. In pratica più di metà dei rubinetti di Pettogallico è a secco da un paio di mesi con qualche parentesi di poche ore d’acqua di tanto in tanto; i Cittadini, oltre alle solite segnalazioni, si sono rivolti ai Carabinieri ed ai Vigili Urbani senza ottenere assolutamente nulla. 
Dopo Natale anche Pasqua rischia di trascorrere a secco; questo non può essere consentito. Il Comitato Permanente Vallata Gallico confida nella nota solerzia e disponibilità dell’Assessore Marcianò per superare il ritorno di tale vergognoso stato di cose; la dr.ssa Marcianò ha assicurato una risposta ed una verifica nel breve volgere dei prossimi giorni, tanto più che nel corso dell’ultima settimana non si è avuto riscontro alcuno alle segnalazioni sia dei Cittadini che del Comitato Lo stesso Comitato, inoltre, si sta ponendo il problema della potabilità dell’acqua a fronte di una serie continua di guasti e riparazioni di una condotta preistorica. Si sta studiando la cosa in vista di azioni successive.

Nello stesso incontro il Comitato ha segnalato anche la necessità di interventi di messa in sicurezza della strada che da Villa S. Giuseppe arriva a Pettogallico, resa sempre più pericolosa da voragini apertesi sulla già stretta carreggiata in parte occupata da massi e movimenti franosi ricorrenti. A breve un nuovo incontro sarà fissato con l’Assessore a cui il Comitato da volentieri atto della competenza, efficienza e cordialità dimostrata e che ringrazia fin d’ora per l’impegno.

Rientro dimissioni. Si apprende intanto del rientro delle dimissioni dal suo incarico di delegato all’emergenza idrica del Dr. Paolo Brunetti. A lui rinnovati auguri e rinnovata offerta di collaborazione da parte del Comitato

Iniziative sociali. Il Comitato Permanente Vallata Gallico si sta attivando per incontrare l’Assessore alle Finanze del Comune unitamente al Presidente del Consiglio Comunale per ripresentare, come già avvenuto in precedenza, la richiesta di una iniziativa socialmente qualificante tesa a rendere gratuite le forniture di acqua ed il servizio raccolta rifiuti per i ceti più deboli. Da quando, a suo tempo, fu richiesto di attendere a causa dello stato preoccupante delle finanze comunali ereditato dalle precedenti “gestioni”, le cose sono cambiate: se dissesto non è stato, dopo più di due anni è lecito pensare che qualche briciola possa toccare nuovamente agli “ultimi”. L’Amministrazione deve farsi carico dello stato di difficoltà, per non dire di indigenza, in cui versano molti nostri concittadini: è un dovere assoluto degli Amministratori ed un diritto sacrosanto dei più deboli.



COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 25 gennaio 2017

Passa Parola - Informativa interna n.32 del 24 gennaio 2017

Si apprende la notizia, risalente a pochi giorni fa, delle dimissioni dal suo incarico di delegato all’emergenza idrica del Consigliere Comunale Dr. Paolo Brunetti.
E’ doveroso, da parte del Comitato, riconoscere al Dr. Brunetti l’impegno profuso nello svolgere il suo incarico con generosità e competenza. E’ stato, questo appena trascorso, un periodo particolarmente difficile per quanto riguarda l’erogazione idrica in tutta la Città ed in particolare per la Vallata del Gallico : tutti ricordano la situazione insostenibile in cui, da anni, anzi, da decenni si dibattevano gli abitati di Pettogallico e di Villa S. Giuseppe; tutti ricordano le azioni di ogni tipo intraprese dal Comitato fin dall'anno 2013; come anche tutti hanno nella memoria le mancate risposte di certi dirigenti e l’inazione di chi era preposto ad un servizio tanto essenziale. Il Dr. Brunetti non si è risparmiato e molto spesso lo abbiamo visto partecipe in condizioni di difficoltà alle riunioni a cui era stato invitato dal Comitato, il più delle volte bersaglio delle peraltro sacrosante proteste dei Cittadini. Come anche lo abbiamo visto accompagnare le autobotti di emergenza nei torridi mesi estivi, in ore impossibili: autobotti di cui si era persa la memoria. Il Comitato dà atto al Dr. Brunetti ( e non è la prima volta ) di avere sostanzialmente sempre risposto, anche con la sua presenza fisica, alle segnalazioni, alle richieste ed agli appelli del Comitato stesso e dei Cittadini. In tal modo si è potuta concretizzare una feconda collaborazione per tutto questo ultimo periodo: il Comitato si augura che tale collaborazione possa continuare con i soggetti che il Comune riterrà di indicare come riferimento.
Non tutti i problemi sono, infatti, stati risolti. Nell’ultimo periodo la situazione non si presenta buona non solo per Pettogallico, spessissimo totalmente senza acqua, ma anche per Villa S. Giuseppe. Si rileva, marcatamente per quest’ultima, un certo peggioramento del servizio, fino a qualche tempo fa accettabile. Spesso, nelle ultime settimane, l’acqua manca oppure cala vistosamente quanto inspiegabilmente di pressione. Tra i Cittadini si è diffuso un certo allarme: memori della situazione di tempi recenti, essi si chiedono che cosa potrà succedere con la bella stagione, se già ora si presenta un tale stato di cose. Indietro non si torna! Un peggioramento non sarà consentito. Il Comitato Permanente Vallata Gallico è pronto ad intervenire con la grinta di sempre, in linea con il documento programmatico del 17 luglio 2013
Intanto invia un cordiale saluto al Dr. Paolo Brunetti che rimane per tutti noi un amico al di là delle mansioni a lui affidate.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

sabato 17 settembre 2016

Crisi idrica a Villa San Giuseppe: l'intervista di Stretto Web al professore Carmelo Santonocito

"Prima di vendere la pelle dell'orso bisogna andarci molto cauti", è con questo incipit che il prof. Santonocito, uno dei membri del Comitato Permanente Vallata Gallico, esordisce durante l'intervista realizzata da Simone Pizzi per Strettoweb, disponibile sul sito web della testata giornalistica.
Il prof. Santonocito ai microfoni di StrettoWeb
"E' un fatto, bisogna ammetterlo questo, anzi bisogna dichiararlo, che quest'anno per la prima volta da decenni, l'acqua a Villa San Giuseppe e a Pettogallico (anche se son due discorsi diversi su cui però vorrei dire qualcosa dopo), non è mai mancata. Non solo, ma non è mai mancata nell'arco delle ore 24. Quindi è un fatto epocale."

Nonostante ciò, il professore Santonocito si è dimostrato molto cauto nell'affermare che il problema dell'approvvigionamento idrico della Vallata del Gallico sia stato risolto.

Certamente l'impegno di una cittadinanza attiva, scevra da secondi fini e mai rassegnata a trascorrere un'altra estate senz'acqua, sol perché tale situazione era divenuta una sorta di tradizione apparentemente destinata a ripetersi ogni anno, ha sensibilizzato le assopite istituzioni fin dall'anno 2013, anno del commissariamento reggino.


Forse sarà stato il caso o magari l'impegno delle istituzioni "risvegliate" da una cittadinanza non rassegnata alla loro atavica negligenza, resta il fatto che, in ogni caso, per la prima volta dopo decenni l'acqua non è mancata a Villa S.Giuseppe.


lunedì 29 febbraio 2016

Comunicato Stampa del 29 febbraio 2016

Si apprende da fonti prossime all’Amministrazione Comunale l’ottima notizia secondo la quale sono state scongiurate le paventate chiusure degli Uffici Postali di Villa S.Giuseppe e di Terreti. 
Ciò è dovuto al ricorso al TAR presentato a suo tempo dall’Amministrazione Comunale avverso la proditoria decisione assunta da Poste Italiane. La sentenza emessa dal Tar pochi giorni fa ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni del Comune di Reggio Calabria, ed è stata favorevole a quest’ultimo, ingiungendo alle Poste di mantenere aperti ed in pieno esercizio gli Uffici Postali già destinati alla chiusura. Dell’importanza di questo fatto già ampiamente il Comitato ha parlato nei precedenti, puntuali interventi effettuati sull’argomento ed è superfluo ritornarvici, se non per dire che un piccolo lume di presenza dello Stato, tanto fondamentale per i nostri territori di periferia, rimane acceso. 
 
Si è trattato di un importante successo per le nostre popolazioni che, con tutti i mezzi disponibili, si erano opposte al provvedimento di chiusura; una opposizione corale che non ha visto barriere ideologiche o divisioni di sorta: non solo il Comitato mediante diversi interventi (e non solo sulla stampa), ma i singoli Cittadini mediante raccolta di firme e manifestazioni di protesta, la Parrocchia e le Associazioni con varie altre iniziative hanno prospettato con evidenza all’Amministrazione Comunale la necessità di opporsi a quanto già stabilito. Va dunque ascritto all’azione successiva dell’Amministrazione Comunale questo importante risultato che è una vittoria per tutta la nostra Città. Va purtroppo rilevato, anche in questo caso, qualche miserevole tentativo di “mettere cappello” su questa vittoria, soprattutto da parte di soggetti rimasti per anni in letargo durante il lungo periodo di sistematico saccheggio e totale distruzione della nostra Città, saccheggio e distruzione per i quali i Cittadini pagheranno le conseguenze per chissà quanto tempo ancora: “a volte ritornano”, verrebbe da dire o, meglio, diciamo noi, a volte tentano di ritornare. 
Grazie dunque alla nostra gente, una volta tanto in desueta unità di azione e di intenti con la sua Amministrazione Comunale. 
Ora si tratterà di proporre, invece, un rafforzamento ed una moltiplicazione dei servizi fino ad ora non presenti negli Uffici in questione, Il Comitato Permanente Vallata Gallico non si tirerà indietro e parteciperà con la sua azione e con le sue proposte per ottenere questi risultati.
A completamento del panorama dello stato di cose, di cui il Comitato non ha mai cessato di occuparsi, occorre registrare la potatura degli alberi pericolosi, tante volte ripetutamente richiesta anche se ancora purtroppo incompleta, come anche la pulizia di tratti della carreggiata di Via dei Monti, incompleta anche questa, con lunghi tratti ancora ristretti per la circolazione da materiali di risulta e vegetazione.

Per quanto riguarda, infine, l’annoso problema dell’erogazione idrica bisogna, anche in questo caso, constatare che, ad oggi, la situazione è migliorata: ad eccezione di brevi periodi di interruzioni, dovuti a guasti o circostanze eccezionali, l’erogazione dell’acqua, per la prima volta dopo anni, avviene 24 ore su 24. Tutti ricorderanno come, fino allo scorso inverno, già nel tardo pomeriggio venisse interrotta. Il Dr. Brunetti, delegato all’emergenza idrica ha, infatti informato che è stato finalmente messo in funzione, dopo i necessari collaudi, il nuovo tubo di adduzione promesso al Comitato fin dal settembre 2013, nel corso dell’incontro con la gestione commissariale a Palazzo San Giorgio. Anche in questo caso va ascritto sia all’azione di pungolo e determinata protesta del Comitato, dipanatasi negli anni, sia all’attività dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal Dr. Brunetti, e dall’Assessore Dr.ssa Angela Marcianò
Beninteso, lungi dal cantare vittoria, il Comitato attende con una certa preoccupazione di vedere quello che accadrà nei prossimi mesi: la popolazione non dimentica che, il 24 aprile dello scorso anno, dopo un periodo in cui il problema pareva risolto, ricominciò puntualmente una crisi idrica forse senza precedenti che toccò il culmine nei mesi di luglio ed agosto. Il Comitato, fedele alla promessa di non demordere mai, formulata fin dal documento programmatico del 17 luglio 2013, sarà, come sempre, al fianco dei Cittadini per ogni evenienza.

Reggio Calabria, 29 febbraio 2016                  COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO






domenica 20 settembre 2015

PASSA PAROLA - Informativa interna n.30 del 15 settembre 2015

CHIESTA AL PRESIDENTE DELFINO LA TARIFFAZIONE ATAM AGEVOLATA PER STUDENTI

Su richiesta del Comitato Permanente Vallata Gallico una delegazione ristretta del Comitato stesso è stata ricevuta, nei giorni scorsi, dal Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino. L’incontro era stato richiesto con urgenza per affrontare il problema del costo degli abbonamenti ATAM per studenti per i quali non è, allo stato, prevista alcuna forma di agevolazione. Tenuto conto dei costi, già elevatissimi, riguardanti libri, tasse, cancelleria e quant'altro, l’ammontare richiesto per l’abbonamento ATAM finisce per diventare proibitivo per molte famiglie se si tiene conto che tali spese servono esclusivamente per il trasporto; più grave ancora quando queste si trovano a dover affrontare spese per due figli in età scolare.


Ovviamente in questa occasione il Comitato non pensa solo al territorio della Vallata del Gallico ma a tutta la Città, con particolare riguardo a tutte le periferie. Tale ulteriore esborso equivale ad una ennesima tassa alla portata di pochi; per tutti gli altri equivale anche ed un insuperabile, ulteriore ostacolo per il diritto allo studio dei meno abbienti, costituzionalmente garantito. Inoltre il Comitato ha ricordato come il trasporto pubblico vada incentivato per decongestionare la Città dal traffico e per rendere più respirabile l’aria con enorme beneficio per l’ambiente. Per fare ciò occorre, però, una proposta di trasporto pubblico efficiente e conveniente per tutti. Il Comitato ha formulato precise proposte tese a superare questi problemi; poiché ci si rende conto che non è possibile ( e neppure giusto ) dare tutto a tutti in uguale misura, oltre ad una generale, limitata riduzione per l’abbonamento degli studenti ed una tariffazione ulteriormente agevolata graduata sui redditi accertati delle famiglie che ne facessero richiesta, arrivando alla gratuità per i redditi zero. Nell'occasione il Comitato ha presentato una richiesta analoga per l’abbonamento dei lavoratori ed il ripristino della gratuità o l’agevolazione degli abbonamenti per le categorie speciali, come gli invalidi, i diversamente abili ecc., tutti con graduazione relativa al reddito, facendo presente che queste richieste e proposte erano state presentate, in occasione di un recente incontro, agli Assessori Marcianò e Zimbalatti ed al Consigliere Dr. Brunetti, con l’invito a farsene portatori presso le più alte istanze comunali. Anche se non strettamente collegato con il tema dell’incontro, il Comitato è tornato a richiedere con forza l’esenzione totale o la graduazione sul reddito delle bollette dell’acqua e della TARI

Il Presidente Delfino ha preso nota delle proposte ed ha assicurato che se ne sarebbe fatto interprete quanto prima promettendo una risposta nel giro di pochi giorni dato, anche, l inizio dell’anno scolastico già avvenuto.
Lo stesso Presidente Delfino ha poi introdotto brevemente l’argomento della chiusura degli Uffici Postali di Villa S. Giuseppe e Terreti, per ora scongiurate da una sospensiva del TAR a cui il Comune aveva presentato ricorso. La Delegazione del Comitato ha convenuto con lui sulla necessità non solo di mantenere aperti, ma di potenziare gli Uffici in questione riportando, ad esempio, l’apertura a tutti i giorni della settimana, con la dotazione di uno sportello “postamat” ecc. In tal senso il Presidente Delfino ha preannunciato la redazione di una lettera aperta indirizzata alla dirigenza di Poste Italiane. Il Comitato Permanente Vallata Gallico, da sempre in prima linea contro la paventata chiusura dell’Ufficio Postale, sarà lieto di pubblicarla sul suo sito se il Presidente avrà cura, come ha richiesto il Comitato, di portarla a sua conoscenza. A conclusione del cordiale incontro il Comitato si augura di ricevere presto notizie positive riscontrando, del resto, con amarezza, la solitudine in cui si trova a promuovere lotte e richieste dal fondamentale contenuto sociale di interesse cittadino, e non solo di quartiere, a cui né la politica né l’associazionismo pare annettere importanza alcuna. Ci si consola con l’antico adagio: “Meglio soli che male accompagnati”!

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 10 settembre 2015

Richiesta incontro urgente Tariffe ATAM studenti

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
www.comitatopermanentevallatagallico.blogspot.it
comitatovallatagallico@gmail.com
RC, 7 settembre 2015     

                                                                 Al Sig. Presidente del 
Consiglio Comunale 
di Reggio Calabria
SUA SEDE


Oggetto: Richiesta incontro urgente  su tariffe ATAM studenti 
Su richiesta di numerosi Cittadini residenti nella Vallata del Gallico ed anche in altri quartieri, soprattutto periferici, della nostra Città, il Comitato Permanente Vallata Gallico si pregia di richiederVi la concessione di un incontro urgente con una sua delegazione ristretta presso il Vs, Ufficio di Palazzo S. Giorgio.
L’incontro è volto a discutere la tariffazione degli abbonamenti ATAM i quali, a tutt’oggi, non risulta prevedano condizioni di favore per gli studenti, in particolare quelli residenti nelle periferie, costretti a raggiungere con i mezzi pubblici i vari plessi scolastici della Città.
La vigente tariffazione, se non adattata alle esigenze della massa studentesca, eventualmente graduando gli importi sul reddito certificato dei nuclei familiari di appartenenza, costituisce un peso spesso insostenibile per molte famiglie, parecchie delle quali con più di un figlio in età scolare.
Una parte della discussione riguarderà anche gli Scuolabus per i più piccoli; risulta infatti che alcune famiglie (non solo di immigrati) non siano in grado di corrispondere quanto richiesto per il servizio che dovrà, dunque, essere reso accessibile a tutti ed in primo luogo ai meno abbienti.
Senza interventi in tal senso ci si troverà, di fatto, a frapporre un nuovo, rilevante ostacolo al diritto allo studio garantito costituzionalmente e già carico di gravami cospicui.
Si richiede alla Vs. cortesia una risposta la più rapida possibile, per via telematica, all’indirizzo di posta elettronica di invio della presente, data la vicinanza della data d’inizio dell’anno scolastico, facendo presente che il Comitato sarà lieto di incontrare, insieme con Voi, qualora lo riteneste opportuno, qualunque esponente riteniate opportuno per una rapida soluzione del problema.
Certo di un rapido, positivo riscontro il Comitato Permanente Vallata Gallico, nell’inviare i più cordiali saluti, comunica di essere disponibile per l’appuntamento da giovedì 10 settembre incluso, preferibilmente (ma non esclusivamente) di pomeriggio.
Ringraziamenti anticipati                          COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO


NOTA: A seguito della sopraindicata richiesta, è pervenuta la seguente email.


Presidente Consiglio RC <presidente.consiglio@comune.reggio-calabria.it>

Vista la richiesta d'incontro pervenuta a questa Presidenza, si comunica che è possibile incontrare una delegazione del comitato permanente Vallata Gallico il giorno 11c.m alle ore 17.30 presso lufficio di Presidenza di Palazzo San Giorgio.
Cordiali saluti


Demetrio DELFINO
Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria
Staff segreteria Demetrio Triglia 0965/3622289 - 0965/811131


lunedì 7 settembre 2015

Comunicato Stampa del 5 settembre 2015

Si è svolta a Villa S. Giuseppe, nella serata di venerdì 4 settembre, una affollata riunione del Comitato Permanente Vallata Gallico. Alla riunione erano stati invitati a partecipare alcuni importanti esponenti dell’Amministrazione Comunale: oltre al Delegato all’emergenza idrica Dr. Brunetti, ormai di casa a Villa S. Giuseppe, erano presenti anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Dr.ssa Angela Marcianò e l’Assessore all’Ambiente Dr. Antonino Zimbalatti, naturali interlocutori per le problematiche proposte dal Comitato.
CRISI IDRICA- Il Dr. Brunetti ha ricordato ai Cittadini quanto è stato fatto, in tempi peraltro ristretti, per lenire le tragiche condizioni di carenza idrica, come la messa in funzione del pozzo di Rosalì, il termine dei lavori relativi al tubo di adduzione (che dovrebbe entrare pienamente in funzione a giorni ed altri interventi. Dal canto suo il Comitato, dopo aver lamentato la mancata risposta del Sindaco all’appello rivoltogli alcune settimane fa, affinché intervenisse direttamente con la sua autorevolezza e peso politico, in sostegno all’opera profusa dal Dr. Brunetti, e dopo avere ancora una volta dato atto a quest’ultimo del grande impegno e della disponibilità dimostrata, ha comunque rilevato come i risultati siano stati scarsi e come le cause alla base dell’inaccettabile stato di cose non siano state affrontate; il Dr. Brunetti ha assicurato che l’impegno in questo senso non verrà interrotto nel futuro ma i Cittadini temono di ritrovarsi, tra qualche mese, nella stessa situazione verificatasi nella primavera di quest’anno, come in quella del 2014 e, prima ancora, nel 2013 e via retrodatando. Espletato ogni tentativo in ambito comunale il Comitato prenderà in considerazione l’eventualità di intraprendere nuove azioni, naturalmente a sostegno e insieme con l’Amministrazione Comunale stessa. Tutto cambierebbe, naturalmente, se novità significative si presentassero nel breve ambito di giorni. Intanto il Comitato riconosce come molto importante la presenza alla riunione dell’Assessore Angela Marcianò che testimonia la sua attenzione al problema anche visti gli interventi d’altra natura, ma ugualmente importanti, dei quali è stata protagonista nella nostra Vallata. Dato il permanere, di fatto, di un disservizio grave, il Comitato sta peraltro considerando la possibilità di valutare legalmente la situazione, in modo da mettere in condizione i Cittadini che lo vorranno di ricorrere avverso le bollette dell’acqua relative all’anno in corso e, se possibile, anche a quelle degli scorsi anni. In ultimo il Comitato chiede nuovamente con forza all’Amministrazione comunale che vengano completamente esentati dal pagamento delle bollette dell’acqua tutti i Cittadini meno abbienti. Si ritornerà presto su questo argomento.
DISSESTO IDROGEOLOGICO- A seguito delle notizie sugli stanziamenti relativi agli interventi sulle zone idrogeologicamente dissestate, l’Ass ai LL.PP. Angela Marcianò ha assicurato che è stata già inserita nel programma dei lavori anche Via dei Monti, in particolar modo per quanto riguarda la messa in sicurezza del tratto tra Villa S. Giuseppe e Pettogallico. Oltre a vari interventi già effettuati negli ultimi mesi (frane, muretti di contenimento ecc.) l’ Assessore ha assicurato che non passerà molto tempo prima dell’avvio dei lavori. Ad altra domanda l’ Assessore Marcianò ha comunicato che anche i lavori per la costruzione della rete fognaria laddove ancora non esiste (Pettogallico, ad esempio, ma non solo) prenderanno il via tra non molto mediante i fondi del “Decreto Reggio”.
RIPULITURA STRADE E POTATURA ALBERIL’Assessore Zimbalatti, chiamato in causa per la sua assenza ed irreperibilità negli ultimi tempi, ha comunicato che si procederà alla potatura su tutta via dei Monti in data 30 settembre. Per quanto riguarda la pulitura dal materiale di risulta che occupa parte della carreggiata (già stretta) di via dei Monti egli ha detto che si procederà quanto prima, non appena risolti alcuni problemi di ordine tecnico. All’Assessore Zimbalatti à stato anche segnalata a la necessità urgente di procedere ad una ripulitura dalla vegetazione che incombe pericolosamente sul tratto di strada tra Villa S. Giuseppe ed Arghillà. Allo stesso Assessore è stato segnalato ancora che, a fronte di una differenziata praticamente al 100% effettuata a Villa S. Giuseppe e Pettogallico, alcuni incivili si ostinano a buttare spazzatura sia sulla strada che porta ad Arghillà che nel punto dove c’erano i cassonetti sul tratto di collegamento tra Villa S. Giuseppe e la nuova strada Gallico - Gambarie. Il Comitato ha appreso con soddisfazione che sui luoghi indicati saranno posizionate telecamere mobili di sorveglianza. I Cittadini hanno chiesto quindi all’Assessore Zimbalatti che si proceda quanto prima ad una disinfestazione radicale, di cui la precedente non si ricorda a memoria d’uomo.
ABBONAMENTI ATAM PER STUDENTI- Mediante gli autorevoli esponenti dell’Amministrazione il Comitato Permanente Vallata Gallico rivolge un appello alla Giunta ed all’Assessore del ramo affinché venga applicata, per gli abbonamenti ATAM, una tariffa ridotta per gli studenti graduata sul reddito delle rispettive famiglie. La spesa di 45 euro mensili risulta un impegno troppo gravoso per i redditi più bassi: tenuto conto che molte di queste famiglie hanno almeno due figli costretti a raggiungere il centro delle Città dalle periferie, si comprende facilmente come l’onere che ne risulta costituisca, di fatto, la negazione del diritto allo studio, già gravato dal cospicuo peso finanziario di libri di testo e quant0altro.
Ancora una volta il Comitato invita i Cittadini a non cedere alla stanchezza ed alla rassegnazione. Il Comitato non demorderà.
Insieme raggiungeremo gli obbiettivi.



Reggio Calabria, 5 settembre 2015          COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

martedì 1 settembre 2015

PASSA PAROLA Informativa interna n.29 – 1 settembre 2015

IL COMUNE RICORRE AL TAR CONTRO LA CHIUSURA DELLA POSTA
Il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha portato a conoscenza del Comitato Permanente Vallata gallico che il Comune sta preparando un ricorso al TAR in opposizione alla decisione di Poste Italiane di chiudere l’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe.
Il Comitato esprime soddisfazione e plauso per l’iniziativa del Comune, tesa ad opporsi ad una decisione ingiusta ed antisociale che provocherebbe forti disagi a tutta la Vallata del Gallico e non solo. La vicenda ebbe inizio alcuni mesi fa, quando poste Italiane annunciò la proditoria decisione di procedere alla chiusura di 500 Uffici Postali su tutto il territorio nazionale, tra i quali quello di Villa S. Giuseppe. Fin da allora il Comitato, unitamente ad altre Associazioni e Gruppi attivi sul territorio manifestò forte contrarietà e decisa opposizione alla ventilata chiusura ed anche il Comune si rese parte attiva in quella direzione; contrarietà ed opposizione che erano articolatamente motivate. Si ottenne una sospensione del provvedimento, evidentemente temporanea, fino al recente annuncio che reiterava l’iniziale intendimento delle Poste di procedere comunque alla chiusura dell’Ufficio. In tal modo Poste Italiane riconferma in modo incontrovertibile la perdita di qualsiasi connotato sociale del servizio poiché appare evidente che le uniche motivazioni alla base delle decisioni assunte non sono che di ordine economico e finanziario. Non si considera affatto il disagio arrecato ai Cittadini ed utenti residenti nella vasta zona servita fino ad ora dall’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe ed in particolare dei soggetti più deboli come anziani, malati e meno abbienti che, per vari ed intuibili motivi, non hanno la possibilità di spostarsi altrove; né si considera l’importanza sociale dell’Ufficio come presidio pubblico in un’area già deprivata di ogni simulacro dello Stato, necessario qui come forse in nessuna altro luogo. Si procede protervamente, da parte di Poste Italiane, sulla strada della progressiva desertificazione sociale di un territorio già pesantemente penalizzato in tal senso e bisognoso più di molti altri della presenza delle Istituzioni, garanzia di legalità.
Occorre ancora aggiungere che mentre si depaupera in modo esiziale il nostro territorio, in zone non lontanissime vi sono più Uffici Postali. Questa disparità di trattamento è inaccettabile anche perché la pratica totalità degli sportelli risulta gravata da un superlavoro che determina lunghe file di utenti i quali devono sfidare la torrida estate ed il maltempo invernale.
Ben venga dunque l’iniziativa comunicata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà. Il comitato Permanente Vallata Gallico rimane a disposizione per qualsiasi iniziativa a sostegno dell’azione di contrasto dell’infelice decisione di Poste Italiane.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 20 agosto 2015

PASSA PAROLA Informativa interna n.28 – 19 agosto 2015

Nell'ambito di un incontro con il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, su mandato del Comitato Permanente Vallata Gallico un portavoce del Comitato stesso ha illustrato al Primo Cittadino la criticissima situazione dell’erogazione idrica nella Vallata ed in particolare nell'abitato di Villa S, Giuseppe. Dopo avere doverosamente dato atto degli sforzi al limite del possibile profusi dal Delegato all'emergenza idrica, Dr. Paolo Brunetti, è stato sottolineato che, malgrado l’impegno dimostrato, ben poco è cambiato per quanto riguarda i risultati, poiché, per troppe ore al giorno, i rubinetti continuano e rimanere desolatamente a secco. 
E’ ben vero che, con la sua riconosciuta obiettività scevra sia di “servo encomio” che di “codardo oltraggio”, il Comitato rileva come un accenno di miglioramento sia stato registrato negli ultimi giorni; è pur vero, però, che molti pensano che questo miglioramento possa essere dovuto, per lo più, alle recenti piogge agostane. In conclusiva sostanza, dopo le tante disillusioni e delusioni che hanno caratterizzato una lotta ormai quasi triennale, i Cittadini temono che la situazione continui a non cambiare in quanto le cause di tale stato di cose non verrebbero rimosse; in questa ottica, se da un lato l’approssimarsi dell’autunno lenirebbe questa situazione da quarto mondo, dall'altro ci si troverebbe, con la primavera (come è accaduto quest’anno fin da aprile) a dover fare i conti con gli stessi problemi: ciò è avvenuto già troppe volte ed il Comitato riafferma con forza che non si può consentire che si ripeta.
Il Comitato pertanto, allo scopo di sostenere l’immane impegno del Dr. Brunetti ha chiesto al Sindaco il suo impegno diretto in prima persona, in modo da far valere tutta la sua autorevolezza personale ed il suo peso politico. Occorre che si dimostri, nel breve volgere di giorni, un cambiamento dello stato di cose ed uno sforzo diretto con azioni concrete, prima che le condizioni meteorologiche intervengano a temporanea soluzione di problemi irrisolti. Il Dr, Brunetti ha già assicurato al Comitato che il suo impegno proseguirà nel tempo indipendentemente dall'irrompere delle piogge; a sua volta il Comitato Permanente Vallata Gallico assicura tutti, Giunta Comunale compresa, che stavolta si andrà fino in fondo e che neppure un minuto si demorderà nelle azioni per una soluzione definitiva del problema e non intende fermarsi e prendere tempo in attesa che lavori secolari come la diga del Menta siano terminati.
I Cittadini hanno diritto all’acqua ora e subito e non c’è scusante di nessun genere per rinviare la concretizzazione di un diritto elementare come questo. Il Comitato chiede al Sindaco Falcomatà una risposta in tal senso; aggiunge che, se nel breve volgere di giorni nulla dovesse cambiare, fatto salvo l’impegno del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale e del già citato Dr. Brunetti, insieme con loro esperirà azioni di lotta di diverso livello percorrendo ogni strada possibile. Fino in fondo.
Discorso diverso va fatto per quanto riguarda la disponibilità dell’Assessore all'Ambiente, Dr. Zimbalatti. Malgrado una iniziale, dichiarata disponibilità e lo spirito di collaborazione sempre dimostrato dal Comitato, segnalazioni importanti effettuate direttamente all'Assessore in questione fin dall'insediamento della Giunta sono rimaste, per la Vallata del Gallico, totalmente lettera morta.
Mentre i Cittadini mostrano il loro senso civico, realizzando una raccolta differenziata iniziata in grave ritardo, ma tra le meglio eseguite di Reggio, ancora la carreggiata di Via dei Monri, per lunghi tratti continua ad essere pericolosamente ristretta da materiali di risulta che giacciono vergognosamente in quei tratti da più di un anno; solo interventi tanto generosi quanto estemporanei hanno ripulito alcune porzioni di ciglio e non certo su mandato dell’Assessorato del Dr. Zimbalatti; così come continuano a pendere pericolosamente sulla sede stradale i rami non potati di alberi, tra cui quelli in prossimità dell’edificio scolastico di Villa S. Giuseppe, ma non solo. Il recente maltempo ha già provveduto ad abbattere un grosso ramo [foto in basso], caduto fortunatamente senza danni. Si attende con preoccupazione l’arrivo dei prossimi temporali. Varie sono state le giustificazioni accampate dall'Assessore per l’insopportabile ritardo; i Cittadini si sentono presi per i fondelli. 


E’ vero che tante sono le priorità; ci si chiede però perché, tra queste, non figuri MAI la Vallata del Gallico e Villa S. Giuseppe. Il Comitato attende, malgrado tutto, con fiducia, una risposta concreta da parte dell’irreperibile Assessore Zimbalatti, in grado di ripristinare quei rapporti di cordialità e collaborazione che il Comitato non ha mai cessato di ricercare.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

venerdì 7 agosto 2015

Comunicato Stampa del 6.08.2015

Al culmine di una crisi idrica probabilmente senza precedenti si è svolta, a Villa S. Giuseppe, una riunione del Comitato Permanente Vallata Gallico che ha visto la partecipazione del delegato comunale all'emergenza idrica Dr. Paolo Brunetti

Ormai dal mese di aprile, in una drammatica ripetizione a cadenza annuale, l’erogazione idrica nell'abitato di Villa S. Giuseppe (e non solo) ha subito una progressiva diminuzione che ha raggiunto punti di crisi obiettivamente insostenibili, con una assenza assoluta di acqua che perdura per giorni e giorni. Già ai primi piani delle abitazioni l’acqua non arriva per settimane e la pressione pressoché nulla non riesce a riempire i serbatoi localizzati sui piani sopraelevati; anche sul piano strada, però, dopo giorni senza una goccia, anche chi dispone di cisterne a piano terra rimangono a secco. Lasciamo immaginare come possono sopravvivere coloro che, per motivi vari, non hanno serbatoi! Anziani, malati ed invalidi, ma anche comuni Cittadini vivono letteralmente in un inferno, nel dubbio, giorno dopo giorno, persino se sarà loro possibile usufruire dei servizi igienici fondamentali!

Il Dr. Brunetti ha esposto ai presenti esasperati quanto è stato fatto in questo ultimo periodo per cercare di lenire la gravissima situazione, come, ad esempio, la messa in funzione del pozzo di Rosalì, fuori uso da tempo immemorabile. Il verificarsi di alcuni fatti gravissimi non ha fatto che peggiorare la situazione a cui si è cercato di porre un rimedio parziale e di assoluta emergenza con le autobotti, il cui intervento, negli ultimi tempi, è diventato quasi regolare, il che sottolinea la gravità della situazione. Occorre infatti non dimenticare, come già è stato sottolineato prima, le famiglie che non dispongono di serbatoi, per le quali anche l’intervento dell’autocisterna si rivela inutile.

Dato atto al dr, Brunetti del suo grande impegno teso a risolvere il problema o. almeno, a lenirne le gravi conseguenze, l’assemblea ha dovuto comunque constatare un reale ed effettivo peggioramento della situazione malgrado gli sforzi profusi. Il timore diffuso e dichiarato dei Cittadini è che, superato in qualche modo (e quale modo!) questo periodo, con il sopraggiungere dell’autunno tutto si “normalizzi” per giungere, poi, puntualmente, nella prossima primavera, a registrare gi stessi problemi. Il Comitato Permanente Vallata gallico si pone, come obiettivo, quello di arrivare ad una soluzione definitiva delle problematiche, che superi una volta per tutte la situazione presente. Il dr. Brunetti ha assicurato che l’impegno proseguirà in tale direzione anche nel prosieguo delle stagioni ma i Cittadini temono che egli sia stato lasciato solo nel suo gravoso impegno. Egli ha altresì dichiarato che, a seguito delle azioni messe in campo, un cambiamento della situazione potrebbe essere verificabile già nel breve volgere di giorni. 

Questa riunione del Comitato e dei Cittadini può, però, essere definita cruciale perché, nell'intento di sostenere l’operato dello stesso Brunetti, se, entro un tempo brevissimo, non si vedranno miglioramenti, saranno intraprese azioni ulteriori che saranno rese pubbliche al momento opportuno, già nel corso della prossima settimana. Il Comitato rivolge un appello ai Cittadini, legittimamente stanchi di una situazione inaccettabile che non accenna a mutare: è vero che ci eravamo un po’ tutti illusi, fino ad aprile, di avere risolto la situazione; è anche vero però, che davanti al ripetersi dello stato di cose, il Comitato è, come sempre, con i Cittadini e non dà segni di abbandono della lotta. Non demordiamo e non demordano i Cittadini: si tratta della difesa di un diritto elementare che dovrebbe essere acquisito per tutti, in tutto il mondo ma che a Reggio Calabria, nel 2015, è ancora conculcato. 

Vale la pena di lottare: questa volta il Comitato andrà fino in fondo senza più perdere tempo e ricorda tra l’altro, come fu scritto nel documento programmatico del 17 luglio 2013, che nessuna giustificazione, sia di ordine economico o politico, è valida per motivare negazioni o ritardi nell'applicazione dei diritti elementari dei Cittadini. Spiace solo constatare che ci si debba ancora occupare di erogazione idrica in un tempo in cui il Comitato avrebbe voluto e potuto occuparsi di sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita nel nostro territorio.

Reggio Calabria, 6 agosto 2015                     COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Comunicato Stampa del 29.07.2015

Più che mai critica, per non dire tragica, la situazione dell’erogazione idrica nella bassa Vallata del Gallico ed in particolare a Villa S. Giuseppe. Lo stato delle cose prosegue speditamente verso un peggioramento costante, probabilmente senza precedenti: dal 23 aprile, data nella quale il Comitato lanciò il primo allarme, ad ora si è passati da un calo esponenziale di pressione ad una erogazione di poche ore, talvolta di pochi minuti al giorno. 
Rispetto allo scorso anno i tempi di erogazione sono diminuiti esizialmente riducendosi veramente al lumicino. Per giorni interi l’acqua non arriva e non riesce, spesso, a giungere neppure a livello di strada. Più volte, nell’ultimo mese, c’è voluto l’intervento dell’autobotte per rifornire anche i serbatoi che si trovano a piano terra. Non parliamo, poi, di chi ha cisterne ai piani superiori ma, soprattutto, di chi non dispone di serbatoi! Risulta evidente che si tratta di una situazione che ogni giorno diventa sempre più insostenibile ed inaccettabile. L’unico fatto positivo di quest’anno consiste, appunto, negli interventi dell’autobotte che lo scorso anno erano, di fatto, inesistenti.

Nell'incontro del 18 giugno del Comitato con il delegato all'emergenza idrica dr. Brunetti quest’ultimo si era impegnato ad azioni risolutrici, da verificare nel giro di quindici giorni; in quella sede lo stesso dr. Brunetti aveva pubblicamente dichiarato la propria disponibilità, in caso di mancanza di risultati, ad unirsi alla protesta ed alle azioni dei Cittadini. Una verifica si svolse, infatti, in data 8 luglio, alla presenza, oltre che del dr. Brunetti, anche del Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino. 

Da allora lo stato delle cose non solo non è cambiato, anzi, è notevolmente peggiorato. Il Comitato Permanente Vallata Gallico sta temporeggiando davanti alla constatazione, che è sotto gli occhi di tutti, dell’impegno che si potrebbe definire quasi disperato che lo stesso dr. Brunetti sta profondendo per risolvere la situazione e per l’abnegazione con la quale i ragazzi addetti all'autobotte stanno agendo per rifornire i Cittadini a secco: tutto questo vale un plauso, tenuto anche conto del fatto che tutta la Città si dibatte in pratica in una analoga situazione. 

Si attende l’attivazione dl promesso pozzo per il quale il Comitato rivolge un appello all’A.S.P. (Azienda Sanitaria Provinciale), affinché fornisca urgentemente i risultati delle analisi, in mancanza dei quali non è possibile procedere all'attivazione stessa; come si attende anche la fine dei lavori di rifacimento e la messa in funzione del tubo di adduzione, promessi per la fine di luglio ed in corso da troppo tempo: ci si augura che queste migliorie, se non risolutive, siano almeno lenitive dell’insostenibile situazione. Certo è che, con una situazione di questo genere, sarà difficile per l’Istituzione parlare di bollette e balzelli!

A giorni sarà effettuato un ulteriore incontro con il dr. Brunetti (e con chi, dell’Istituzione, vorrà partecipare) e ci attendono i primi passi concreti per la soluzione del problema: lo spirito collaborativo e la pazienza di cui i Cittadini hanno dato prova ha superato i limiti. Se nulla dovesse succedere in tempi strettissimi, allora l’impotenza dell’Istituzione sarà conclamata ed il Comitato Permanente Vallata Gallico chiederà al dr. Brunetti di mantenere la promessa del 18 giugno, partecipando e sostenendo le azioni che saranno intraprese. Il Comitato si augura che tutto ciò non sia necessario e che non cali l’intensità del suo impegno. Se il dr. Brunetti persevererà con la sua azione certamente i frutti si vedranno molto presto.

Rggio Calabria, 29 luglio 2015                       COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 22 luglio 2015

DUE PAROLE INADEGUATE… per salutare il Prof. Mosino

Due parole, davvero inadeguate, per salutare il Prof. Franco Mosino
Parole in semplicità, dettate dalla riconoscenza e dall'affetto.  Reggio Calabria (e non solo) ora è più povera. 
Ha perso, con Lui, una grande anima ed un importantissimo personaggio.
Lungi da me infarcire queste due parole con frasi tanto enfatiche quanto ridondanti che gli sarebbero risultate insopportabili;  né, tanto meno,  è il caso di illustrare le Sue grandissime doti di studioso e uomo dall'immensa cultura: altri lo faranno, se non lo hanno già fatto, molto meglio di me. 
Vorrei solo ricordare la Sua simpatia, la Sua bontà d’animo, il Suo anticonformismo coerente con il Suo essere Uomo Libero, il cui spirito è stato in costante viaggio nei cieli della Storia e della Filosofia. 
E’ venuto a mancare un punto di riferimento della nostra società, una luce di cultura e di umanesimo in tempi contraddistinti da una feroce barbarie non solo concretamente fisica ma anche e soprattutto morale. 
Già mi manca la sua figura sorridente, intenta a sorbire un caffè al tavolino di un bar, sempre disponibile a scambiare non vuote parole di circostanza ma ad intrecciare ragionamenti, idee, opinioni mai scevre da una sottile ed accattivante ironia. 
Mi manca il punto fermo e sicuro a cui rivolgere domande, magari di glottologia, linguistica, etimologia alle quali sarebbero seguite esaurienti e chiare risposte. 
Mi mancano le lunghe ed affascinanti dissertazioni, talvolta somiglianti a litigate, con Lui e con l’Archimandrita Scordino, altro insigne grecista e latinista, anche Lui scomparso da qualche anno. Mancherà, anche e soprattutto, a generazioni di allievi ed allieve che, grazie a Lui, sono stati accarezzati da un raggio di cultura che li ha introdotti alla vita.
Il Professore Mosino si muoveva, con la sua tipica andatura un po’ caracollante, circondato da un ampio raggio di cultura allo stato puro, che da Lui emanava naturalmente. 
Egli è stata una delle rarissime persone che regalano serenità per il solo fatto di esistere. 
Non sono stato uno dei suoi frequentatori più assidui; mi è stato sufficiente averlo conosciuto ed avere intrattenuto con Lui rapporti umani, culturali e spirituali nel corso del tempo per far crescere, via via, un grande affetto del quale, forse, neppure era a conoscenza. 
Un altro grande Reggino se ne va e sono preoccupato: in questi tempi di feroce barbarie non sarà facile riempire il vuoto che lascia!
Queste persone non dovrebbero morire mai; malauguratamente, anche esse soggiacciono alla legge della natura. 
Per chi crede, in qualche modo, alla sopravvivenza delle Identità, è consolante pensarlo, ora, riunito agli amici di un tempo, tutti insieme intenti a discutere con i grandi della Storia e della Filosofia. 
A noi, che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo, rimane un ricordo indelebile; rimangono i Suoi libri e le Sue opere, testimoni senza tempo e per tutti i tempi di una grande Anima.  
Due parole soltanto, davvero inadeguate!
Buon viaggio Professore!

Reggio Calabria, 16 luglio 2015                                                                  Carmelo Santonocito

lunedì 13 luglio 2015

Comunicato stampa di giovedì 9 luglio 2015

La Vallata del Gallico e Villa S. Giuseppe in particolare continuano ad subire gli effetti devastanti di una emergenza idrica che, ormai dal 24 aprile, non accenna a finire. A poco sono servite le ripetute segnalazioni e proteste dei Cittadini; anzi, negli ultimi tempi il problema ha raggiunto livelli parossistici: nel corso dell’ultima settimana per almeno quattro giorni consecutivi dai rubinetti, specie in quelli dell’abitato, non è sgorgata nemmeno una goccia d’acqua. Anche i relativamente fortunati che dispongono di serbatoi sono rimasti a secco. Si tratta di una situazione insostenibile che supera l’immaginazione: un diritto inalienabile ed elementare, che riguarda ogni essere umano ed anche animale viene negato. Quando una persona non ha la possibilità di accedere ai servizi igienici per giorni e non ha la possibilità neppure di lavarsi, raggiunge l’apice della mortificazione e dell’avvilimento. La situazione peggiora ulteriormente se si considerano le persone anziane e gli ammalati allettati le cui famiglie non riescono a prestare le cure fondamentali a causa della mancanza di acqua della durata di intere giornate, per di più nei giorni più caldi dell’anno, come quelli di questo periodo. Bisogna risalire all'ultima decade dell’agosto scorso (puntualmente raccontata sul nostro sito) per riscontrare una situazione analoga. Mercoledì 8 luglio ha dovuto intervenire l’autobotte del Comune per rifornire parecchie famiglie rimaste senza una goccia d’acqua. Va dato atto al Comune del fatto che, a differenza dell’anno scorso, il servizio si dimostrato efficiente: questa volta almeno, seppure con gli inevitabili ritardi, per la verità giustificati, seppure con l’autobotte l’acqua è alla fine arrivata, grazie alla solerzia ed all'abnegazione dei lavoratori addetti e del responsabile del settore idrico dr. Paolo Brunetti . Al Comune si richiede, però, ben altro; in una partecipatissima riunione del Comitato Permanente Vallata Gallico che ha visto la partecipazione dello stesso dr. Brunetti e del Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino, i Cittadini hanno rappresentato l’ insostenibilità della situazione con parole forti e spesso commoventi, nella narrazione di situazioni che vedono vittime anziane, ammalate e non autosufficienti. 

I quindici giorni concordati nell’ultimo incontro con il dr. Brunetti sono trascorsi, anzi, ne sono trascorsi più di venti, senza che nulla accadesse, anzi, a fronte di una situazione peggiorata all’insostenibile. I Cittadini non sono più disposti a subire passivamente uno stato di cose del genere anche perché sarebbe impossibile: nessun essere umano, animale o vegetale può sopravvivere a giorni interi e consecutivi di mancanza assoluta di acqua. Sia il Presidente Delfino che il delegato Brunetti hanno puntualmente risposto alle contestazioni presentate dai Cittadini ed hanno promesso di operare in modo tale da risolvere il problema quanto prima possibile. Gli esasperati Cittadini, dopo avere comunque rilevato la tardività dell’impegno, hanno dato appuntamento agli esponenti del Comune tra una settimana esatta per constatare almeno l’avvio della soluzione del problema, dopo di che, in mancanza di riscontri , si riserveranno di prendere tutti i provvedimenti del caso. Sarebbe la constatazione dell’impotenza dell’istituzione di fronte al problema. In questo malaugurato caso è stato chiesto sia al dr. Brunetti che al Presidente Delfino di partecipare, con il Comitato e con i Cittadini, alle azioni successive, richiesta alla quale hanno risposto positivamente. 

Nel corso della riunione si è appreso che sono finalmente ripresi i lavori per il completamento del tubo di adduzione, che dovrebbero terminare entro la fine del mese di luglio. 

Gli esponenti del Comune si sono quindi impegnati, fino al miglioramento della situazione, di intervenire con l’autobotte ogniqualvolta se ne presenti la necessità su richiesta dei Cittadini.



Dopo avere già dato atto dell’intervento dell’autobotte, prima sconosciuto dalle nostre parti, va registrata la presenza partecipe del Comune nelle sue massime istanze tra i Cittadini. La speranza è quella di vedere affrontato e risolto il grave problema o, almeno, di constatarne tangibilmente l’avvio della soluzione entro il breve volgere di giorni.

Reggio Calabria, 9 luglio 2015           COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO